Incidente Spagna: allarme di velocità funzionava - VIDEO

Oggi primo dei tre giorni di lutto nazionale, non è stata ancora decisa la data dei funerali. Il macchinista è in ospedale in stato di arresto.

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AGGIORNAMENTO ORE 12.30: Confermata tra le vittime del treno spagnolo la presenza di un cittadino italiano. Si tratta del 25enne Dario Lombardo, studente universitario di Forza d'Agrò, in provincia di Messina. Lo ha confermato una sua amica ucraina con cui era in contatto durante il viaggio. La notizia è stata data dal sindaco del paese dove viveva con zii e nonni, Fabio Di Cara.


La Spagna celebra oggi il primo dei tre giorni di lutto nazionale per l'incidente ferroviario di Santiago de Compostela, in cui hanno perso la vita 80 persone. Proseguono, intanto, le indagini per capire cosa è successo in quella maledetta curva. A quanto pare, il sistema di allarme per segnalare l'eccessiva velocità funzionava perfettamente.


I tecnici stanno lavorando per scoprire se ci fosse un guasto o se si deve parlare solo di errore umano. Il sistema di allarme era sia acustico sia visivo, impossibile dunque non accorgersene per il macchinista Josè Garzon Amo, tuttora ricoverato in stato di arresto all'ospedale di Santiago. 

Oggi, condizioni di salute permettendo, verrà interrogato dal magistrato. Garzon Amo ha già dichiarato che il treno era lanciato a 190 chilometri orari, confessandolo ai due agenti di custodia che presidiano la stanza dove è ricoverato. La stessa cosa aveva detto per radio, subito dopo il deragliamento. 


La Spagna non ha ancora deciso quando si svolgeranno i funerali delle 80 vittime, 13 infatti non sono state ancora identificate. Secondo notizie non confermate, tra i morti potrebbe esserci anche un italiano residente all'estero, ma non in Spagna. Secondo gli investigatori galiziani, per tutte le identificazioni bisognerà attendere almeno altre 24 ore.


Foto | © Getty Images















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