Messico, uccisi due autisti di bus: forse è opera di una serial killer

Vendicatrice o serial killer? Le autorità di Ciudad Juarez indagano su 'Diana la cacciatrice'

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A Ciudad Juarez, in Messico, sono stati uccisi due autisti di autobus. Il presunto autore di questi delitti si è però già fatto vivo con i media.

Anzi, forse si tratta di 'una' presunta autrice, dato che in una missiva inviata al quotidiano messicano La Polaka, si è firmata "Diana la cacciatrice di autisti". Nella mail 'Diana' ha detto di essere rimasta vittima di uno stupro da parte di un autista:


"Io stessa e altre donne abbiamo sofferto in silenzio, ma ora non posso più rimanere inerte"


Ciudad Juarez è una città che vanta un primato molto poco invidiabile, tanto che è stata soprannominata 'la capitale dei femminicidi': nel 1993 infatti vennero uccise centinaia di donne e ragazze. Le vittime di quel massacro furono 370, ma le uccisioni e le violenze non sono mai finite. Soprattutto ai danni delle lavoratrici delle numerose (e isolate) fabbriche della zona, le 'maquilas'.


'Diana' sarebbe stata avvistata il 28 agosto scorso: gli autisti sarebbero stati uccisi con un colpo alla testa, sparato da distanza ravvicinata, da una donna di mezza età con i capelli biondi.


Paladina delle donne che lavorano nelle maquilas o assassina a sangue freddo? Al momento gli inquirenti non hanno in mano ulteriori elementi.

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