Cina: 100 tonnellate di pesci morti in fiume

Responsabile dell'avvelenamento da ammoniaca sarebbe una fabbrica chimica, che è anche quotata in Borsa.

pescimorti.jpg


Oltre 100 tonnellate di pesci morti nel fiume Fuhe, nella provincia cinese di Jiangxi. Sono stati scoperti da alcuni funzionari pubblici che hanno addebitato la morìa a un avvelenamento da ammoniaca, causato dal vicino impianto chimico. Secondo la stampa locale, i pesci sono stati raccolti da un tratto di 40 chilometri del fiume. 


Il campione è stato poi inviato all'archivio di Scienza e Tecnologia dell'Hubei per gli accrtamenti dirito. Qui sono stati evidenziate dosi di ammoniaca del valore di 196 mg per litro, quantità di gran lunga superiore alla norma nazionale e ai valori di salubrità. 

La fabbrica che sarebbe responsabile dell'avvelenamento è un impianto chimico che si trova nella città di Xiaogan. E' anche quotata in Borsa. Il dipartimento provinciale di protezione ambientale ha ordinato alla società di sospendere immediatamente le oprazioni e verificare le sue strutture di controllo dell'inquinamento. 


Chi ci rimette, in situazione del genere, è naturalmente il cittadino. E infatti l'incidente ha provocato paura e preoccupazioni negli abitanti del villaggio di Huanghualao, dove la maggior parte dei 2mila abitanti vive proprio di pesca nel fiume Fuhe.


Foto | © Getty Images

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO