Anniversario 11 Settembre 2001: il ricordo e le celebrazioni (sottotono) all'ombra della Freedom Tower

Gli occhi del mondo sono puntati sulla Siria. Intanto in Cile si ricorda il golpe di Pinochet

New York si prepara a celebrare l'anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle, avvenuto l'11 settembre 2001. Quest'anno però, tra crisi siriana e fortissima tensione interazionale, gli occhi del mondo sono puntati altrove. Il presidente Barack Obama osserverà il minuto di silenzio alla Casa Bianca, e in seguito parteciperà a una commemorazione al Pentagono. Presenti i parenti delle vittime.

Intanto nella grande Mela sono stati accesi già nella giornata di ieri i fasci di luce, che simboleggiano le torri crollate, al World Trade Center, e in programma ci sono numerose iniziative sparse in tutta la città. La principale sarà a Ground Zero, nel Memorial Plaza: risuoneranno le note dell'inno nazionale americano e saranno letti i nomi delle vittime.

Al posto delle Twin Towers svetta il One World Trade Center (meglio conosciuto come Freedom Tower), dell'architetto David Childs e di proprietà dalla Port Authority of New York and New Jersey. L'antenna è stata ultimata e posizionata pochi mesi fa.

Accanto a questo nuovo gigante - sulla cui costruzione molto si è dibattuto - sorge il National September 11 Memorial and Museum, che aprirà ufficialmente nella primavera del 2014.

11 Settembre 1973: il golpe in Cile

In Cile oggi si celebrerà il 40ennale di quell'11 settembre 1973, con il golpe di Pinochet (appoggiato dagli Stati Uniti) e la morte del presidente socialista Salvador Allende (1908-1973).

Il generale Pinochet, alla guida dell'esercito, prese il potere assediando il Palazzo Presidenziale, attaccandolo via terra e bombardandolo con dei caccia Hawker Hunter. Allende morì nel corso dell'attacco, e negli anni sono state molte le teorie sulla sua morte: secondo la tesi ufficiale Allende si sarebbe suicidato con un colpo di fucile - decesso etichettato come 'suicidio' anche dopo l'autopsia -. Mentre secondo gli oppositori di Pinochet Allende sarebbe stato ucciso durante l'irruzione all'interno del palazzo.

Augusto Pinochet (1915-2006) dopo il golpe instaurò una dittatura militare e rimase al potere fino all'11 marzo 1990. Durante il suo governo venne attuata una feroce politica di repressione dell'opposizione: vennero uccisi quasi 3000 oppositori politici su 130.000 persone arrestate. C'è anche chi ha parlato di più di 40.000 tra morti e sparizioni forzate, e di 600.000 persone arrestate e torturate.

Foto | Getty Images

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