Stati Uniti: a 112 anni muore l'uomo più vecchio del mondo

Salustiano "Shorty Sanchez lascia in eredità il record a un italiano di Enna, Arturo Licata, che di anni ne ha 111.

E' morto a 112 anni

Il Matusalemme del 2013 è morto. Aveva 112 anni ed era l'uomo più vecchio del mondo. Si trovava in una casa di riposo di Grand Island, nello Stato di New York, e aveva origini spagnole. Salustiano "Shorty Sanchez lascia in eredità il record a un italiano di Enna, Arturo Licata, che di anni ne ha 111. La donna più anziana dell'intero paese è invece la giapponese Misao Okawa.

Sanchez era nato in Spagna nel 1901 e aveva lavorato nei campi di canna da zucchero a Cuba, prima di emigrare negli Stati Uniti. Il suo record di longevità era stato riconosciuto nel Guinness dei primati. La notizia della morte del 112enne è stata comunicata da un'impresa di pompe funebri. Sanchez aveva ottenuto il soprannome di "Shorty" per la sua bassa statura. Ma aveva potuto guardare tutti dall'alto, almeno fino a venerdì scorso, proprio grazie all'età raggiunta.

Come detto, il record è ora sulle spalle di un uomo siciliano. Si tratta di un ex minatore che, esattamente un anno fa, aveva rivelato il suo segreto di lunga vita in un'intervista a Repubblica, edizione di Palermo: "Com ho fatto ad arrivare fino a questa età? Cantando e sorridendo". C'è però chi già insidia il nonnetto di Enna. Si tratta di un cittadino etiope, Dhagabo Ebba.

Dice infatti di avere 160 anni. Non c'è nessun certificato di nascita che possa confermare quanto afferma. Ma il contadino pare saperla lunga sugli avvenimenti che hanno caratterizzato il suo Paese negli ultimi due secoli. Ebba è stato intervistato da Oromyya Tv e ha raccontato dettagli sull'invasione italiana dell'Etiopia del 1895: "All'epoca avevo due mogli e mio figlio era grande abbastanza per occuparsi del bestiame". Insomma, è di nuovo guerra Italia - Etiopia. Questa volta, però, a colpi di carta d'identità.

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