Prime pagine di oggi, giovedì 7 novembre

Le prime pagine dei quotidiani italiani di giovedì 7 novembre 2013

Decisamente eterogenea la scelta dei titoli sui quotidiani italiani di giovedì 7 novembre. Su Repubblica si apre con Caos Pd, stop al tesseramento, argomento che trova ampio spazio anche su Il Fatto Quotidiano (Il Pd: blocchiamo le iscrizioni. I falsi tesserati sono già dentro). Sulla prima pagina Repubblica lancia il suo scoop, il ritrovamento della tomba di Priebke, all’interno di un penitenziario, reportage che porta la firma del direttore Ezio Mauro.

Il Corriere della Sera apre con Il Pdl è a un passo dalla rottura, mentre La Stampa punta sull’economia: Tasse sul lavoro, mossa di Letta: “Niente taglio, i soldi ai poveri”. Anche Il Mattino apre con le turbolenze all’interno del centrodestra: Pdl diviso, rottura più vicina

Prime pagine di giovedì 7 novembre

Sulla stampa di oggi non possono mancare riferimenti all’infelice paragone berlusconiano fra i suoi eredi e gli ebrei perseguitati sotto il nazismo. Le reazione all’esternazione dell’ex premier sembrano una volta tanto concordi: se Repubblica titola Berlusconi, frase shock sulla Shoah “I miei figli come ebrei sotto Hitler”, a stupire è soprattutto il titolo di Libero, Caro Cavaliere lasci perdere l’Olocausto, con tanto di caricatura di Berlusconi in divisa da internato. Il quotidiano di Maurizio Belpietro apre con il Parlamento che si preoccupa soprattutto dei problemi relativi al ristorante di Montecitorio: Ecco il verbale del magna magna.

Ampio spazio anche all’elezione di De Blasio a sindaco di New York: De Blasio: la mia New York di sinistra su La Stampa, La mela rossa su Il Manifesto.

E su molte prime pagine dei quotidiani italiani si parla dell’avvelenamento di Arafat che una notizia che Polisblog vi aveva anticipato – riportando lo stesso studio svizzero citato oggi – lo scorso 7 ottobre.

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