Tifone Haiyan nelle Filippine, identificata la vittima italiana: Loreta Emnas Cosolo

Il ministro degli esteri italiano: "Altri due italiani sono dispersi". E' corsa agli aiuti

17 novembre 2013, 14.00: è stata diffusa oggi l’identità della nostra connazionale trovata morta dopo il passaggio del violento tifone Haiyan. Si tratta di Loreta Emnas Cosolo, 61 anni, originaria delle Filippine, ma residente a Rodeano Basso, in provincia di Udine, da 24 anni. La vittima era tornata nel suo paese d’origine per incontrare i parenti dopo esser rimasta vedova un paio di anni fa.

I numeri provvisori fanno raggelare il sangue: 11,8 milioni di persone colpite, 4,7 milioni sono bambini e 217.800 piccoli sfollati di cui 100 mila sotto i 5 anni; si inasprisce il bilancio dei morti, travolti dalla violenza del tifone Haiyan, abbattutosi sulle Filippine e tutto il sudest asiatico.

Sull'incolumità dei 14 italiani presenti nelle Filippine, questa mattina sono arrivate brutte novità dal ministro degli Esteri italiano Emma Bonino:

"Un'italiana dispersa nelle Filippine è stata ritrovata morta, probabilmente per un infarto, e altre due persone mancano ancora all'appello mentre tutti gli altri di cui non si avevano notizie sono stati contattati. [...] Per ora ne abbiamo due che ancora non abbiamo trovato di tutti quelli che ci hanno segnalato. I quattordici dispersi man mano sono stati trovati e questa mattina ne stiamo ancora cercando due."

Il problema degli aiuti è invece la priorità che le autorità filippine e le Nazioni Unite devono affrontare: risolto il nodo approvvigionamento, è ora una questione di "traffico", che sta letteralmente intasando l'aeroporto di Manila.

Una situazione piuttosto ridicola, visto e considerato che la capitale dista molto dalle zone colpite e dunque gli aerei cargo non paiono il mezzo migliore per l'approvvigionamento: le criticità sono state esposte anche dal rappresentante Unicef Filippine Tomoo Hozumi:

"Stiamo lavorando affrontando enormi sfide logistiche e con scarsità di carburante e spazio fisico per operare, ma stiamo facendo il possibile per chi ha perso tutto."

L'Unicef ha fatto sapere di aver raggiunto e soccorso le zone più colpite, Tacloban, Ormac e Roxas, dove è stato parzialmente ripristinato il servizio idrico e sono stati distribuiti kit igienici per 18 mila persone.

L'alto funzionario umanitario delle Nazioni Unite John Ging, ha dichiarato che sono 107.500 le persone ad aver ricevuto assistenza umanitaria nelle Filippine, aggiungendo che 11 team di medici stranieri e 22 filippini stanno operando sul campo.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO