Musica: Bob Dylan indagato per ingiuria, aveva paragonato croati a nazisti

La giustizia francese ha aperto un fascicolo e ha già interrogato il cantautore americano.

E' indagato in Francia

Il cantautore Bob Dylan è indagati a Parigi per ingiurie e incitamento all'odio. A presentare la denuncia un'associazione croata: l'artista statunitense, in una recente intervista, aveva infatti paragonato i croati ai nazisti e al Ku Klux Klan. Una similitudine che non è andata giù al Consiglio delle comunità e delle istituzioni croate in Francia (Criccf).

Le dichiarazioni sotto accusa erano state rilasciata dal cantante di 72 anni alla rivista Rolling Stone. L'intervista era stata pubblicata nel mese di settembre 2012 nell'edizione americana del giornale, un mese dopo era stata tradotta nell'edizione francese. "Se avete il Ku Klux Klan nel sangue, i neri possono sentirlo, anche oggi. Così come gli ebrei possono sentire il sangue nazista e i serbi il sangue croato".

La denuncia è stata presentata nel dicembre del 2012 ed era anche contro i vertici della pubblicazione. "Si tratta di incitamento all'odio. Il paragone non viene fatto sui criminali croati, ma su tutti i croati. Noi non abbiamo niente contro Rolling Stone in quanto rivista, né contro Bob Dylan come cantante"ha sostenuto Vlatko Maric, segretario generale del Criccf.

Bob Dylan evidentemente si riferiva agli eccidi perpetrati dagli ustascia croati filo - nazisti contro i serbi e forse in generale alle atrocità commesse durante il conflitto nell'ex Jugoslavia. Nell'intervista, però, non c'è alcun riferimento storico preciso. Il caso verrà esaminato dalla diciassettesima camera del tribunale di Parigi, specializzata nei reati a mezzo stampa. A metà novembre, di passaggio a Parigi dove ha ricevuto la Legion d'Onore e ha fatto alcuni concerti, il cantante è già stato sentito dalla giustizia francese. Un'audizione passata sotto silenzio per un paio di settimane.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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