Alluvione in Sardegna: la Prefettura di Nuoro chiude le ricerche di Giovanni Farre

Le ricerche in un'area di 64 km non hanno prodotto alcun risultato.

La Prefettura di Nuoro ha diramato un comunicato con il quale annuncia che le ricerche di Giovanni Farre, l'uomo di 62 anni di Bitti che è scomparso a Onanì nel corso della grave alluvione del 18 novembre 2013, si possono considerare sostanzialmente concluse e purtroppo non hanno dato riscontri positivi.

Dal giorno della scomparsa i Vigili del fuoco, il Soccorso alpino, l'Areonautica, la Marina e la Forestale e molti volontari si sono impegnati a perlustrare un'area di circa 64 chilometri lungo il fiume e fino alla foce, sono stati impiegati anche i sommozzatori dei Vigili del fuoco, e sono stati utilizzati mezzi meccanici, strumentazione particolare e tecnologie avanzate, ma del corpo di Giovanni Farre non c'è traccia.

Per questo motivo, in un comunicato concordato dal Prefetto, dal Comandante dei pompieri e dal sindaco di Bitti, è stato annunciato che le ricerche si concludono, anche se in ogni caso resterà attiva una "residuale ricerca puntiforme" ossia mirata su alcuni luoghi ritenuti di particolare interesse a questo scopo e saranno impiegati personale e risorse specifici sotto la consulenza della Comando Provinciale dei Vigili del fuoco.

Giovanni Farre è l'unico rimasto disperso dopo la terribile alluvione del 18 novembre. Nei giorni scorsi più volte la Prefettura aveva dovuto sospendere le ricerche a causa del maltempo che, anche dopo il passaggio del ciclone Cleopatra che ha creato i danni peggiori, ha continuato a imperversare sull'isola.

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