Ragazza No Tav che baciò il poliziotto: il Coisp la denuncia per violenza sessuale

Il sindacato di polizia Coisp ha presentato denuncia.

È stata una delle foto più discusse degli ultimi tempi: all'inizio la si voleva far passare come un'immagine storica e di rappacificazione tra il movimento No Tav e la polizia, poi la stessa protagonista ha spiegato che si trattava esattamente del contrario, cioè di un getto di protesta. Lei, Nina De Chiffre, lo scorso 16 novembre, durante la marcia dei no Tav contro la Torino-Lione da Susa a Bussoleno, provò a baciare un poliziotto, Salvatore Piccione, ovviamente fermandosi al casco.

I giorni successivi ha spiegato che lei per le forze dell'ordine prova solo disprezzo e su Facebook ha definito i poliziotti dei "porci schifosi da appendere a testa in giù". Dopo il bacio la ragazza milanese si è bagnata le dita con la saliva e pare che abbia cercato di avvicinarle alla bocca del poliziotto. Lei stessa a Repubblica ha detto che voleva che quell'agente si ricordasse cosa era successa a Marta di Pisa, una giovane che a luglio 2013 è stata molestata e picchiata da poliziotti che poi non hanno subìto alcuna punizione.

Ebbene, a distanza di quasi un mese da quell'episodio, Franco Maccari, segretario generale del Coisp, il sindacato della polizia, ha annunciato, nel corso della trasmissione radiofonica di Radio24 La Zanzara, che ha denunciato Nina De Chiffre per violenza sessuale e oltraggio a pubblico ufficiale e ha detto che se fosse stato un poliziotto a baciare una manifestante sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale.

Il diretto interessato, l'agente Salvatore Piccione, di 25 anni, era stato molto più pacato nei torni e dopo l'episodio aveva detto che l'importante era che il corteo di fosse concluso senza incidenti e aveva spiegato che quando è in servizio rappresenta le istituzioni e dunque ha l'obbligo di non reagire alle provocazioni.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO