Siria, raid aereo su Aleppo: 22 morti

Duro colpo per i ribelli. Nei prossimi giorni 400 tonnellate di cibo verranno spedite nel Paese

Ventidue morti, fra cui 14 bambini e un ragazzo di diciotto anni sono stati uccisi quest’oggi in un raid aereo compiuto dall’esercito lealista contro i ribelli, ad Aleppo, la principale città nel nord della Siria.

L’attacco è stato portato nei distretti di Sakhur, Ard al-Hamra e Haydariyeh. L’esercito lealista ha utilizzato degli elicotteri per far cadere barili pieni di esplosivo sull’area Ard Al-Hamra della città. L’Aleppo Media Centre, un network di attivisti impegnati sul territorio, ha rilevato diversi attacchi in elicottero sulle zone ribelli della città.

Secondo l’Osservatorio Siriano per i diritti umani il numero delle vittime, dopo che una fazione ribelle ha attaccato Adra mercoledì scorso, è salito a 28: i morti sono principlamente membri della fazione alawita fedele al presidente Bashar al-Assad, ma, sono stati uccisi anche dei drusi e dei musulmani sciiti.

Nel frattempo i funzionari delle Nazioni Unite hanno visitato Damasco per discutere di come aiutare i siriani a sopravvivere all’inverno e proprio oggi il primo volo con aiuti umanitari, è partito dall’Iraq per raggiungere la Siria, dopo essere stato bloccato a causa del maltempo.

Nei prossimi giorni verranno inviate nel Paese circa 400 tonnellate di cibo. E intanto si avvicina gennaio, il mese della conferenza di pace Ginevra 2 che sembra sempre più lontana.

Via | Al Jazeera

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