Processo Concordia. L'ufficiale Ambrosio: «Schettino era distratto»

L'ufficiale disse in plancia "Questo è pazzo!"


Al processo per il naufragio della Costa Concordia, è stato il giorno di Ciro Ambrosio, l'ufficiale di bordo che era di guardia sulla plancia di comando mentre il comandante Schettino era a cena. Ambrosio, come ha ricordato egli stesso prima di testimoniare al processo, è l'unico a cui è stata riconosciuta l'attenuante specifica di essersi prodigato per dare soccorso ai passeggeri e portare in salvo le persone. Ambrosio ha fatto richiesto di patteggiamento accolta dal gup di Grosseto, su cui però grava una richiesta di annullamento da parte del Pg di Firenze. Ma nonostante potesse avvalersi della facoltà di non rispondere, Ambrosio ha voluto testimoniare "per rispetto dell'autorità giudiziaria e per rispetto dei morti della Costa Concordia".

In aula, allestita al Teatro Moderno di Grosseto, è stata fatta ascoltare la registrazione della scatola nera della plancia di comando, quando Ambrosio, che era di guardia mentre Schettino cenava, disse riferito al Comandante e alla manovra di avvicinamento al Giglio "È troppo vicino, questo è pazzo!", una frase che contraddice la versione della difesa secondo cui non c'erano mai stati dissidi tra Ambrosio e Schettino. Il commento venne fatto tra lo stesso Ambrosio e altri ufficiali e in sottofondo si sentivano risate di sarcasmo sull'ordine di Schettino.

Il comandante era distratto, era al telefono con Palombo, anche se avevo finito la mia guardia, ritenni di dover riprendere il comando io così detti ordini al timoniere per iniziare l'accostata al Giglio, l'isola si stava avvicinando

racconta Ambrosio, che riferisce di aver comunicato gli ordini a gesti al comandante, e che "lui mi rispose aprendo il palmo di una mano".

Ma questo non sarebbe un comportamento consueto per Schettino, anzi. Secondo Ambrosio, "il comandante in plancia voleva il massimo silenzio, era severo su distrazioni e rumori molesti, una volta l'ufficiale Silvia Coronica fu rimproverata per la caduta di un timbro durante la manovra di approccio al porto di Barcellona, e non permetteva alla guardia di sedersi nelle quattro ore di turno". Proprio la sera del naufragio però, Schettino venne meno alla sua stessa regola di non usare il cellulare a fini privati in plancia e con il telefono di Tievoli chiamò il comandante Palombo, distraendosi dalla manovra.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO