Istat: Italia paese di vecchi e di disoccupati. In 10 anni triplicati gli stranieri

L'Italia è il secondo paese con più vecchi in Europa dopo la Germania. Oltre un milione di disoccupati in più dal 2008 al 2012.

Dall'Annuario statistico dell'Istat emerge un ritratto dell'Italia non molto affascinante. Prima di tutto c'è il dato sulla disoccupazione con dei numeri come sempre molto preoccupanti: nel periodo della crisi dal 2008 al 2012 le persone senza lavoro sono aumentate di 1 milione e 52mila.

Una delle conseguenze è che oltre 73mila famiglie non hanno una vera casa, ma vivono in baracche, roulotte e tende, mentre dieci anni fa in questa condizione si trovava meno di un terzo delle famiglie, cioè 23.336.

Preoccupa anche il fatto che l'Italia sia uno dei Paesi con più vecchi al mondo, in Europa è secondo solo alla Germania. L'indice di vecchiaia è di 148,6 anziani ogni 100 giovani, mentre per i tedeschi la percentuale è di 155,8%. La speranza di vita è salita a 84,4 anni per le donne e 79,4 anni per gli uomini, ma come è facile intuire questo dato non ha un effetto positivo sull'economia nazionale.

Inoltre, si diventa mamme sempre più tardi. Ora la media è di 1,39 figli a donna (nel 2011 era di 1,41) e questo pone l'Italia al quinto posto per bassa fecondità nell'Unione Europea a 15. L'età media del parto è di 31,4 anni, in Europa ci superano solo (di pochissimo) le irlandesi e le spagnole (31,5).

Nel 2012, però, è tornato a salire il numero di matrimoni che per quattro anni era in calo: ne sono stati celebrati 210.082, contro i 204.830 del 2011. Il tasso di nuzialità è comunque tra i più bassi d'Europa. Peraltro, ogni mille nuovi matrimoni, ce ne sono 500 che falliscono: 182 con il divorzio e 312 con la separazione, ma almeno si litiga di meno per l'assegnazione dei figli minori.

Per quanto riguarda gli stranieri, negli ultimi dieci anni il loro numero si è triplicato passando da un milione e 300mila del censimento 2001 a 4 milioni e 29.145 nel 2011. due stranieri su tre vivono al Nord, soprattutto Nord Overst e in grandi città. Gli stranieri sono più giovani degli italiani: il 32,9% è under 25, il 2,3% è over 65 e il rapporto tra bambini e anziani è di quattro a uno.

Altri dati interessanti che emergono dall'Annuario Istat sono quelli relativi al telefono cellulare con il 90,1% delle famiglie che ne ha almeno uno, mentre il 567,4% ha un pc e sei case su dieci hanno la connessione a Internet.

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