Sud Sudan: colpito aereo Usa durante operazioni di evacuazione

Tre militari sarebbero rimasti feriti e uno sarebbe in gravi condizioni.

Colpito aereo americano

Un aereo militare degli Stati Uniti è stato colpito durante le operazioni di evacuazione di cittadini americani in Sud Sudan. La notizia arriva da fonti dell'esercito ugandese. Tre soldati americani sarebbero rimasti feriti. Ieri, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, aveva condannato "nei termini più forti" l'attacco alla base Onu di Akobo che ha causato la morte di due caschi blu indiani e almeno venti civili.

La base è stata invasa da circa 2 mila persone armate. Il segretario generale ha ribadito il suo appello a tutte le parti alla moderazione, chiedendo di cessare immediatamente le ostilità. Gli Stati Uniti hanno deciso di inviare nello Stato indipendente l'ambasciatore Donald Booth, nel ruolo di inviato speciale per favorire il dialogo tra le parti in conflitto.

Lo ha annunciato il segretario di stato John Kerry: "E' giunto il momento che i leader del Sud Sudan pongano un freno ai gruppi armati sotto il loro controllo, cessino immediatamente gli attacchi contro i civili e mettano fine alla catena di violenze reciproche tra i diversi gruppi etnici e politici". Tornando al velivolo a stelle e strisce colpito, secondo le fonti ugandesi è stato aperto il fuoco da terra mentre l'aereo stava sorvolando Bor, capitale dello Stato di Jonglei.

Successivamente, il dipartimento della Difesa Usa ha confermato la notizia, comunicando che i militari al momento sono sottoposti a cure. Fonti diplomatiche accreditate a Kampala hanno fatto sapere, in via riservata, che uno dei soldati sarebbe in gravi condizioni. L'esercito del Sud Sudan ha attribuito l'attacco ai soldati disertori. Il portavoce dei militari, il colonnello Philip Aguer, ha detto che le truppe del governo non hanno in controllo di Bor.

"E' sotto il controllo delle forze di Riek Machar". Che è l'ex vice presidente, in lotta con il presidente Salva Kiir, di etnia Dinka. Quest'ultimo ha accusato il suo ex vice, che è di etnia Nuer, di aver scatenato le violenze nel tentativo di fare un golpe. Secondo altri alti ufficiali, gli scontri sono iniziati per una disputa tra i membri delle due etnie nella guardia presidenziale.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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