Cosa sta bloccando Bertha, la più grande trivella del mondo?

I lavori per il nuovo tunnel sotterraneo di Seattle si sono interrotti. Ma che cosa può bloccare una macchina da 7mila tonnellate?

Bertha, la trivella più grande del mondo

Dall'estate del 2013, a Seattle, si sta scavando la State Route 99, una galleria sotterranea di 2,3 chilometri, che costerà 3,1 miliardi di dollari e dovrà sostituire la più vecchia Alaskan Way, la trafficatissima strada che collega il lungomare della Elliott Bay al centro di Seattle. Di tutto questo si sta occupando Bertha, una trivella gigantesca costruita da un'azienda giapponese e che dovrebbe portare a termine il lavoro nel 2015.

Ma il condizionale è d'obbligo, dal momento che da circa due settimane si sono interrotti i lavori di scavo della galleria. La ragione? Qualcosa sta ostacolando Bertha. Difficile immaginare che cosa sia in grado di fermare una trivella lunga 100 metri, alta 17 e pesante 7mila tonnellate. E non è esattamente un'impresa facile recarsi nelle viscere della terra dove questo mostro tecnologico sta scavando per capire di che si tratti. Così, la fantasia degli appassionati (di scavi e costruzioni o di teorie e cospirazioni) si è scatenata: un relitto di quando la città era solo una vasta zona paludosa, un pezzo di storia della corsa all'oro del Klondike, quantità d'alcool sotterrate ai tempi del proibizionismo?

Gallery. Bertha, la trivella più grande del mondo

Più semplice, ma comunque affascinante, la teoria di qualcuno che un po' di credenziali le ha, il capo progetto Chris Dixon, che si è detto quasi certo che si tratti di un enorme roccia forse residuo dell'ultima glaciazione. Ma di qualunque cosa si tratti, rimuoverla per permettere a Bertha di proseguire nel suo lavoro non sarà un'impresa semplice. Per niente. Prima di tutto bisognerà provare a creare uno spazio tra la macchina e l'ostacolo per consentire ai tecnici di provare a capire di che si tratta. Per fare questo bisogna drenare l'acqua e ridurre la pressione atmosferica. Anche così, però, i tecnici potranno scendere solo per qualche minuto per volta.

Una volta sotto, si dovrà provare con i martelli pneumatici o trovare un altro modo per arrivare sopra l'ostacolo dalla strada e provare a frantumarlo in qualche modo. Ma più che alla sua rimozione, gli abitanti della città sembrano appassionarsi a cosa possa essere l'ostacolo. Forse perché consapevoli delle strane origini di Seattle: una città collinosa e gelida, il cui paesaggio è stato drasticamente modificato proprio per la costruzione della città. Su questa linea il geologo David B. Williams - molto critico nei confronti del lavoro di Bertha - ritiene che l'ostacolo possa essere un vecchio relitto di nave che venne sepolta nel 1875 sul lungo mare.

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