Maltempo in tutta Italia: valanga travolge alpinisti nel cuneese. Isolata Cortina

Black out elettrico di oltre 24 ore a Cortina. Nell'Alta Valle Po una valanga travolti due alpinisti: non sarebbero in pericolo di vita

Aggiornamento ore 18:32 - Calata la sera, si fa tragico bilancio sulla neve nel primo giorno post 'Tempesta di Natale': sei le vittime sull'arco alpino, tra Francia, Svizzera e Valle d'Aosta. Sono salvi invece i due alpinisti travolti da una valanga lungo la Valle Po.

Nel pomeriggio di oggi la Regione Liguria ha avanzato la richiesta di stato di emergenza per i danni provocati a Santo Stefano dalla pioggia e il forte vento.

Aggiornamento ore 17:26 - Nel primo pomeriggio di oggi una valanga ha travolto due alpinisti nella zona del cuneese a Crissolo, in alta Valle Po: secondo quanto si apprende non sarebbero in pericolo di vita.

A dare l’allarme, secondo quanto battono le agenzie stampa, sarebbero stati alcuni compagni di gita recuperati dal Soccorso alpino: l’elisoccorso del 118 ha trasportato i due sventurati all’ospedale di Savigliano (Cn).

Da Cortina D'Ampezzo le notizie che arrivano sembrano descrivere un quadro piuttosto confortante della situazione che, seppur disagevole per la mancanza di elettricità durata oltre 24 ore, sembra migliorare di ora in ora.

Aggiornamento ore 16:06 - E' tornato il sole a Cortina D'Ampezzo, che continua a rimanere isolata e a subire sbalzi di corrente. Intanto in rete si sta scatenando un vero e proprio tam tam di ironia mista a dissacrazione per quanti (vip e non), dalla prestigiosa località montana, si dilettano con tweet apocalittici e scherzosi.

Nel frattempo però la linea elettrica sembrerebbe essere tuttosommato tornata alla normalità.


Da questa mattina #Cortina è trend topic su Twitter.




Aggiornamento ore 13:37 - Lo sciatore morto travolto da una valanga a Bardonecchia ieri è un ragazzo francese di Annecy. E' stato tratto in salvo dal soccorso Alpino, stato rianimato per oltre un’ora dal 118 e poi trasportato in elicottero al Cto di Torino. Tuttavia il giovane è deceduto all’arrivo in ospedale: le sue condizioni erano disperate.

E' stato ritrovato il corpo dell'anziana donna che è caduta nelle acque del torrente Cervano in piena a Bagnolo di San pietro di Feletto, nel Trevigiano.

Non si attenua intanto il rischio frane in Lombardia, anche se la situazione al momento starebbe rientrando lentamente alla normalità (per domani sono previsti nuovi peggioramenti). Sono 3 i morti in Francia a causa del maltempo, che oltralpe ha colpito con pari forza e violenza; a Saint Moritz (Svizzera) due persone sono state travolte da una slavina ed una è morta. Altri due decessi sono avvenuti a La Clusaz (Francia), in fuoripista, dove sono tutt'ora in corso le operazioni di soccorso.

Aggiornamento ore 11:54 - Resta isolata Cortina D'Ampezzo, località dolomitica molto in voga sopratutto tra vip e personalità pubbliche: la città è ancora senza energia elettirca a causa delle forti nevicate che stanno creando disagi in tutto il Cadore. Sono state chiuse varie strade di accesso alla cittadina (il direttore di "Chi" Alfonso Signorini riferisce di essere tornato a Milano, bloccato dalla neve a 10km dal suo arrivo a Cortina): il manto nevoso ha raggiunto il mezzo metro d'altezza.



Aggiornamento ore 10:22 - Dopo tre giorni di intense piogge anche sui cieli piemontesi è tornato il sereno, con un sole invernale che comincia ad asciugare pozzanghere ed ossa di piemontesi e vacanzieri: le abbondanti precipitazioni, neve sull'arco alpino (che ha isolato per ore alcune località e provocato blackout a macchia di leopardo) e piogge intense a bassa quota, hanno provocato la morte di un alpinista a Bardonecchia, travolto da una valanga. Le previsioni Arpa indicano un ulteriore peggioramento per domani.

Aggiornamento 27 dicembre, ore 10:04 - Continuano a Genova i movimenti franosi innescati dalle piogge dei giorni scorsi, in particolare nella zona di Pontedecimo (dove ieri sera una frana ha travolto due palazzine).


La situazione sembra però essere migliorata sensibilmente: il sole splende oggi sul golfo genovese ma resta sospesa precauzionalmente la circolazione dei treni fra Bolzaneto e Busalla. Nell'entroterra è rientrato l'allarme fiumi.

Lungo l'arco alpino la notte è stata parecchio travagliata per i Vigili del Fuoco, che sono dovuti intervenire a macchia di leopardo con gruppi elettrogeni.

Aggiornamento ore 19:55 - Nevica anche in Sardegna, non solo sul Gennargentu, ma anche sull’altopiano di Campeda, a Moacomer. La neve ha creato disagi sulla strada statale 131 che è rimasta bloccata per un paio d’ore durante il pomeriggio. La circolazione è poi ripresa regolarmente mentre i traghetti tra Cagliari e Civitavecchia sono ancora fermi.

Aggiornamento ore 18:45 - Una frana di grandi dimensioni si è abbattuta su due condomini a Genova Pontedecimo e ha costretto diciannove famiglie (50 persone in tutto) ad abbandonare le loro case all'interno di quei condomini per andare in strutture messe a disposizione dai Comuni di Genova e Serra Riccò. Non dovrebbero esserci feriti.

Aggiornamento ore 16:36 - Un giovane che praticava snowboard è morto a Bardonecchia. Si tratta di un 24enne francese di Annecy che è stato travolto da una valanga. Il Soccorso Alpino ha cercato di aiutarlo e provando a rianimarlo e trasportandolo in elicottero al Cto di Torino, ma è morto all'arrivo in ospedale.

Aggiornamento ore 15:58 - Il maltempo continua a creare disagi in tutta Italia: a Cortina d'Ampezzo una forte nevicata ha lasciato gli abitanti senza energia elettrica, sempre nel bellunese alcune auto sono rimaste bloccate nella neve tra Passo Falzarego e Passo Valparola, sono stati poi chiusi i passi Giovo, Pennes, Gardena, Sella, Pordoi, Falzarego, Valparola e Fedaia a causa del pericolo valanghe; in Lombardia due famiglie sono state allontanate dalle loro case a Premara, perché una colata di fango ha invaso le periferie del paese; in provincia di Cuneo un automobilista era rimasto bloccato sul Colle della Maddalena da ieri, ma oggi è stato recuperato.

A Venezia è stata registrata una punta massima di marea di 115 centimetri sullo zero mareografico, mentre al Sud ci sono mareggiate.

A Modena, invece, questo Natale si è rivelato il più caldo degli ultimi 180 anni con 14,8° in Piazza Roma e 15,6° al Campus di Ingegneria. Finora, da quando si registrano le temperature dal 1830, i Natale più caldo era stato quello dddl 1973 con 11,6°. La causa è da rintracciare nei venti caldi di fohn appenninico. Al Passo della Croce Arcana si sono registrate raffiche di 211 km/h.

Aggiornamento ore 9:52 - In alcune zone della Lombardia ci sono state frane e smottamenti e l'episodio più grave si è verificato ieri sera nel Comasco, a Bellagio, dove due persone, una ragazzo di 18 e una ragazza di 16 anni, sono rimaste intrappolate nella loro auto a causa di una caduta di massi sulla provinciale 583. I due sono rimasti leggermente feriti, ma sono stati salvati dai vigili del fuoco.
Intanto in Campania arrivano numerose chiamate al 115 a causa di alberi caduti e cartelloni divelti dal vento

Maltempo in tutta Italia: la burrasca di Santo Stefano


Il maltempo continua a imperversare in tutta Italia e la tempesta di Natale è ormai diventata la burrasca di Santo Stefano nelle zone marittime. Nel canale di Sardegna, infatti, il mare a forza 10 ha costretto a tenere fermi i traghetti, ma anche nel mar di Corsica, il mar Ligure, il Tirreno settentrionale e lo Stretto di Sicilia la situazione è molto preoccupante. Neanche l'Isola d'Elba è raggiungibile con i traghetti.

Nell'entroterra la fanno da padrone la pioggia e la neve. La prima costringe a fare costantemente attenzione ai fiumi: a Milano per scongiurare un'esondazione del Seveso sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, della protezione civile e della metropolitana milanese perché il fiume è ormai alla seconda soglia di attenzione. Anche il fiume Entella è salito di livello nel tratto tra Chiavari e Lavagna, così come il rio del Ferreggiano che rischia di diventare pericoloso come nel 2011 quando esondò.

In Liguria, la regione più colpita dai nubifragi ieri, oltre all'evacuazione di una cinquantina di persone a Borghetto Vara c'è stata anche quella di 200 rom a Genova, che sono stati ospitati in strutture messe a disposizione dal Comune. La 51esima edizione del Cimento Invernale di Alassio, intanto, è stata rinviata al 26 gennaio.

In tutta Italia oggi soffia un vento fortissimo con raffiche fino a 80-90 km/h e le precipitazioni sono diffuse su tutto il territorio, particolarmente insistenti saranno sul Veneto, ma anche nel Lazio, dove ci saranno temporali. In Campania la Protezione civile ha emanato l'avviso di criticità almeno fino a domani mattina.

Dalle 2,30 di stanotte sono stati interrotti i collegamenti ferroviari tra l'Italia e il cantone valesse della Svizzera a causa di una forte nevicata. Un treno a lunga percorrenza tra i due Paesi si è fermato per ore allo scalo di Domodossola. Per la caduta di alberi sulle rotaie tra le stazioni di Varzo e Preglia è stato fermato il traffico ferroviario nel tratto tra Domodossola e il valico di Iselle.

E proprio per domani, venerdì 27 dicembre, è atteso un miglioramento, che sarà però subito seguito sabato 28 da un nuovo peggioramento in particolare nelle regioni di Nord-Ovest.

Foto | Checco Sovilla su Twitter

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