Maltempo in Italia: pericolo valanghe in Alto Adige, continua l’allerta in Liguria

Chiuso il ponte della Maddalena, l'Entella rischia l'esondazione.


Aggiornamento ore 18:41 - All'Alpe Ciamporino, in Val d'Ossola, un uomo è stato travolto da una valanga mentre scendeva un pendio con il suo snowboard. Estratto in gravi condizioni dalla neve è stato portato a un presidio sanitario di Domodossola, dove è morto pochi minuti dopo il ricovero. L'uomo non è stato ancora identificato.

Aggiornamento ore 12:52 - Resta molto alto il pericolo valanghe, 4 gradi su 5, in Alto Adige. Nella mattinata di oggi una slavina staccatasi dal Monte Spicco, in Valle Aurina, ha travolto uno sciatore durante un fuoripista: soccorso e portato immediatamente all'ospedale di Bolzano, l'uomo è rimasto ferito ma non è in pericolo di vita. Un'altra valanga di grandi dimensioni è caduta sul ghiacciaio Toula, sopra Courmayeur, in Val d'Aosta. Tre persone coinvolte sono state tratte in salvo.

Aggiornamento lunedì 6 gennaio, ore 10:00 - E' morto all'ospedale di Treviso l'uomo di 50 anni, Michele De Florian Fania, travolto ieri da una valanga mentre scendeva lungo la pista Del Col de Varda a Misurina (Belluno) insieme con il figlio.

150 gli sfollati in Liguria, 12 le famiglie evacuate a Bolzano, nel Golfo di Napoli il maltempo ha reso difficili i collegamenti marittimi con le isole a causa del mare agitato e delle forti raffiche di vento. Ad assicurare le partenze, solo le navi-traghetto, mentre i mezzi veloci sono rimasti fermi in banchina.

Al sud, sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte (Basilicata e Calabria in particolare), ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri. E stavolta per la Calabria scatta il bollino giallo, primo stadio di allerta (danni localizzati a infrastrutture ed edifici interessati da frane o dallo scorrimento superficiale delle acque).

15.40: aumenta il rischio valanghe in vaste zone dell’Alto Adige in seguito alle costanti nevicate delle ultime 24 ore, quando sono caduti tra i 20 e i 50cm di neve a quota 2000 metri. La combinazione di neve fresca pesante, forte vento e vecchio manto nevoso debole, fa sapere il bollettino valanghe della Provincia di Bolzano, è molto sfavorevole e le valanghe spontanee sono state molte nel giro di poche ore. Il pericolo è maggiore nel gruppo Ortles-Cevedale e lungo la cresta di confine orientale.

12.45: la situazione resta molto delicata anche in Campania, dove la locale protezione civile ha prorogato l’allerta meteo fino alle 12 di domani, lunedì 6 gennaio, per le importanti piogge e i temporali previsti.

Disagi da una parte all’altra del Paese in questo weekend segnato dal maltempo, per fortuna in netto miglioramento entro la fine della giornata di oggi, per l'inizio di tregua in occasione dell’Epifania.

I danni più gravi sono stati registrati in Liguria, dove resta confermata in parte della regione, almeno fino alle 18 di oggi, l’allerta 2, il massimo grado, con oltre 150 persone sfollate a causa di minacce di frane o esondazioni.

In mattinata la Capitale è stata vittima di un violento nubifragio durato poche decine di minuti eppure in grado di provocare allagamenti e cadute di alberi nelle zone del centro e della provincia, in particolari modo nel comune di Rignano Flaminio, dove si è abbattuta una tromba d’aria.

I meteorologi, però, assicurano che quella di oggi è l’ultima giornata critica. Domani, giorno di festa, tutto il Paese potrà approfittare di una giornata di sole. Ecco cosa scrive oggi IlMeteo.it:

Tempo che migliora decisamente su tutta la Penisola con cielo in prevalenza nuvoloso al Nord con nebbie o foschie dense, soleggiate le montagne. Poco nuvoloso al Centro e nubi invece sulla Sicilia, specie orientale ancora con qualche modesta precipitazione che raggiungerà anche le coste ioniche meridionali della Calabria. Temperature in ulteriore aumento in entrambi i valori.

Allerta 2 in Liguria, ancora neve a Cortina

In Liguria le condizioni meteo continuano ad aggravarsi, perciò la Protezione Civile ha deciso proclamare l'allerta 2, massimo livello per questa Regione, almeno fino alle ore 18 di domani.

A causa delle forti piogge sono a rischio le zone nell'entroterra di Genova, nel Tigullio e nello Spezzino e poiché il fiume Entella, che è salito di un metro, rischia di esondare, è stato chiuso il ponte della Maddalena tra Lavagna e Chiavari.

A Borghetto Vara, proprio come è successo a Natale, sono state fatte allontanare dalle loro abitazioni una quarantina di persone perché il fiume Magra ha raggiunto il livello di guardia.

Intanto anche a Cortina d'Ampezzo i giorni dell'Epifania rischiano di essere come quelli di Natale e Santo Stefano a causa della troppa neve. Si registrano problemi alla circolazione mentre i carabinieri pattugliano i punti di accesso per bloccare le auto che non hanno le catene.

Oggi pomeriggio si sono accumulati 40-45 centimetri di neve fresca e farinosa e già da ieri sera la nevicata è diventata molto fitta, con fiocchi più pesanti che possono provocare guai alle linee elettriche. Ci sono infatti stati dei blackout circoscritti nella zona del Comelico tra Comelico Superiore, Dosoledo e Padola.

L'Enel è intervenuta dal centro operativo di Mestre e con manovre di telecontrollo ha rialimentato oltre metà delle utenze con problemi già nel pomeriggio e le altre in serata. Non dovrebbero esserci guasti strutturali perché la squadra di tecnici che è giunta sul posto non ha rilevato interruzioni alle linee.

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