Costa Concordia: commemorazione e proteste nel giorno del secondo anniversario del naufragio

Un gruppo di superstiti del naufragio terrà un sit-in di protesta davanti al Teatro Moderno di Grosseto in cui si sta svolgendo il processo a Francesco Schettino.

Esattamente due anni fa, il 13 gennaio del 2012, un quarto d'ora prima delle 22, la nave da crociera Costa Concordia urtò uno scoglio mentre il comandante Francesco Schiettino cercava di fare l'"inchino" all'Isola del Giglio. La nave era salpata dal porto di Civitavecchia e aveva a bordo 4.229 persone, di cui 3.216 passeggeri, che prendevano parte alla crociera nel Mediterraneo "Profumo d'agrumi" e 1.013 membri dell'equipaggio.

Il naufragio causò 32 vittime e il comandante Schettino fu uno dei primi ad abbandonare la nave. Celebri le sue comunicazioni telefoniche con il capitano di fregata Gregorio De Falco della capitaneria di porto di Livorno che lo rimproverava per non essere rimasto a bordo ad assicurarsi di mettere in salvo tutti i passeggeri.

Proprio oggi, presso il Teatro Moderno di Grosseto, è prevista un'altra udienza del processo ancora in corso e in cui Francesco Schiettino è l'unico imputato. In aula ci saranno alcuni dei naufraghi e gli avvocati di parte civile riuniti nel pool "Giustizia per la Concordia" che metteranno in scena una sorta di sit-in di protesta per attirare l'attenzione sulle responsabilità che la Costa Crociere avrebbe nel naufragio. L'udienza molto probabilmente sarà brevissima perché nei prossimi giorni è in programma uno sciopero nazionale degli avvocati a cui aderiscono anche i legali di Schettino.

Intanto oggi per commemorare quella tragedia ci saranno diverse iniziative all'Isola del Giglio: alle 11 ilv escono Guglielmo Borghetti celebrerà una messa nella Chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano, poi sarà deposta una corona di fiori in mare, mentre nel pomeriggio ci sarà un concerto nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Giglio Castello e in serata una fiaccolata che partirà dalla chiesa di Giglio Porto e arriverà al "molo rosso" proprio all'orario dell'impatto.

Intanto non è ancora stato deciso in quale porto sarà rottamata la Costa Concordia che lo scorso 16 settembre è stata rotata con l'operazione di parbuckling diretta da Nick Sloane. Il sottosegretario alle Infrastrutture Erasmo D'Angelis ha ricordato nei giorni scorsi che poiché la normativa europea prevede che la rottamazione di quel tipo di relitti deve avvenire nel porto idoneo più vicino, nel caso della Concordia il candidato numero uno sarebbe il porto di Piombino, la cui autorità portuale si dice certa che tutta l'area sarà ristrutturata e attrezzata per rottamare navi della stazza della Costa Concordia.

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