Maurizio Rigamonti è tornato a Parma con il figlio Leo

L'uomo era fuggito il 3 gennaio, è accusato di sottrazione internazionale di minori.

Maurizio Rigamonti in un video pubblicato su YouTube

La fuga di Maurizio Rigamonti con il figlio Leo, di otto anni, con il quale era fuggito lo scorso 3 gennaio 2014, è finita. L'uomo ha trattato via e-mail con la polizia e alla fine è tornato a Parla dopo aver incontrato gli agenti della squadra Mobile diretta da Enrico Tassi a Ventimiglia.

Rigamonti proveniva da Mentone, una cittadina francese poco oltre il confine, e ha viaggiato in automobile, ma non ha ancora detto dove è stato tutti questi giorni durante i quali aveva anche pubblicato un video su YouTube in cui faceva parlare suo figlio il quale spiegava che sua madre lo costringe a dire brutte cose su suo padre, ma non è vero e ha dato apertamente della bugiarda alla donna, Laura Calder, americana, che ora è andata a prenderlo dai servizi sociale a cui è stato momentaneamente affidato.

Rigamonti ha incontrato gli agenti, tre, che lo aspettavano su un'auto civetta ed è rientrato a Parma ed è stato portato in Questura, dove lo stava aspettando il suo avvocato Claudio Defilippi. Su di lui pende la denuncia per sottrazione internazionale di minori.

Gli agenti hanno subito riscontrato che il bambino Leo è sereno e non ha capito che cosa è successo, ma ha interpretato il tutto come una semplice vacanza con suo padre.

La madre si è rivolta al tribunale per chiedere l'affido esclusivo di Leo, ma l'udienza è stata rimandata e il giudice di esprimerà la prossima settimana.

Rigamonti aveva annunciato, attraverso il suo legale, di essere pronto a tornare a Parma il giorno prima, dopo che aveva pubblicato il video su YouTube in cui Leo, che è di madrelingua inglese, esprimeva il suo punto di vista sui suoi genitori che se lo contendono.

Immagine © YouTube (video di Maurizio Rigamonti)

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