India: calca di fedeli a Mumbai, 18 morti

Da tutta la città la gente si era recata nell'abitazione di un santone, morto a 102 anni, per rendergli omaggio.

Calca dal santone in India

Diciotto vittime a Mumbai, in India, a causa di una calca venutasi a creare nella notte vicino alla casa di un leader di una setta musulmana (Dawoodi Bohra), morto ieri mattina all'età di 102 anni. La notizia arriva dalla stampa indiana. I fedeli erano accorsi per rendere omaggio a Syedna Mohammed Burhanuddin, considerato discendente del profeta Maometto e famoso per i suoi insegnamenti spirituali e per l'amore per la natura.

Ancora non si sa cosa abbia scatenato il movimento di folla che ha causato anche una cinquantina di feriti. Solitamente i fuggi fuggi vengono creati dagli scarsi controlli delle forze di sicurezza. La Bbc ipotizza che molte delle vittime siano rimaste schiacciate quando le porte della casa del leader sciita sono state chiuse. Oggi sono in programma i funerali di Syedna Mohammed Burhanuddin e si teme un'altra tragedia perché la gente che accorrerà sarà ancora di più.

Negli ultimi anni, in episodi simili, sono morte centinaia di persone in India. A ottobre, 115 furono le vittime di una calca durante un festival indù nello stato centrale del Madhya Pradesh. Nel 2011, più di cento i morti a un altro festival, nello stato meridionale del Kerala. All'interno del Jodhpur Mehrangargh Fort, nel 2008 un altro movimento improvviso della folla causò la morte di più di 220 persone all'interno del tempio di Chamunda Devi Indù.

Parlando dell'ultimo episodio, questo è stato il racconto dei testimoni: "La gente è arrivata da tutte le parti di Mumbai per rendere omaggio al leader intorno alle 9 di ieri sera. Le strade erano strette, era difficile per la gente respirare e molte persone sono morte soffocate. Alcuni hanno perso i sensi, il cancello dell'abitazione era chiuso".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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