Libia, rapiti due operai italiani

Scomparsi due operai edili della provincia di Catanzaro. Erano in Libia da cinque mesi

LIBYA-OIL-UNREST

Aggiornamento 19:42 - Secondo quanto riporta l'Ansa i due operai italiani scomparsi in Libia sono stati rapiti da un gruppo armato che li ha costretti a scendere dal loro furgone e a salire su un altro veicolo nei pressi del villaggio Martuba, tra le città di Derna e Tobruk. I fatti sarebbero stati raccontati dall'autista dei due, scampato al sequestro, ad un'agenzia stampa libica.

I due operai edili Francesco Scalise e Luciano Gallo, originari della provincia di Catanzaro, sono scomparsi dalla mattina di venerdì mentre erano in Libia, nella zona della Cirenaica, nel nord del paese. I due si trovano nel Paese nordafricano da alcuni mesi (cinque) per eseguire dei lavori stradali con una società edile.

Ieri mattina i due operai sono usciti con il loro furgone per eseguire dei lavori e non hanno fatto più rientro. Il furgone con gli attrezzi da lavoro utilizzati dai due operai è stato trovato abbandonato in una zona isolata.

Da tempo numerosi gruppi autonomisti della zona chiedono al governo libico di concedere maggiore autonomia alla Cirenaica, il cui capoluogo è Bengasi, roccaforte ribelle durante la rivoluzione contro Gheddafi del 2011, ed agli stranieri di lasciare il territorio.

(In aggiornamento)

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO