Rio de Janeiro: fulmine scheggia la statua del Cristo Redentore

Colpito il pollice della mano destra della scultura. Entro un mese cominceranno i lavori per sistemare il danno.

Fulmine sul Cristo Redentore

Un fulmine ha scheggiato un dito alla statua del Cristo Redentore, a Rio de Janeiro. La città brasiliana, giovedì notte, è stata colpita da una vera e propria tempesta di saette; una di queste ha danneggiato il pollice della mano destra della maestosa statua, alta 38 metri e che domina Rio de Janeiro. Alcuni funzionari dell'Arcidiocesi di Rio, che si occupa del monumento, hanno fatto sapere ai media locali che presto il Cristo Redentore sarà riparato.

Non dimentichiamo che tra pochi mesi il Brasile ospiterà il Mondiale di calcio e tanti saranno i turisti che arriveranno da ogni parte del mondo. La statua sarà una delle attrazioni principali. Ogni anno, sono due milioni le persone che visitano il Cristo Redentore di Rio e, nel 2010, il monumento era stato sottoposto a un restauro costato quattro milioni di dollari (circa tre milioni di euro).

Quella di giovedì scorso è stata una tempesta di eccezionali proporzioni, con un numero altissimo di scariche elettriche. L'Istituto nazionale per la Ricerca Spaziale ha riferito a 'O Globo' che la statua viene colpita dai fulmini mediamente tre o cinque volte all'anno. Il monumento è stato inaugurato il 12 ottobre 1931 sulla cima del monte Corcovado. E' considerata la più grande scultura in stile Art Deco del mondo.

Ci vorrà circa un mese per dare inizio ai lavori al pollice della statua. L'impatto del fulmine ha coinvolto anche una targa posta sul basamento ma, secondo fonti dell'Arcidiocesi, si tratta in entrambi i casi di danni superficiali. Nel 2007, attraverso un sondaggio planetario, il Cristo Redentore è stato proclamato una delle sette meraviglie del mondo.

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