Metodo Stamina, 20 persone indagate dalla Procura di Torino

Davide Vannoni è indagato per somministrazione di farmaci imperfetti, esercizio abusivo della professione medica e violazione della legge sulla privacy.

davide-vannoni-facebook

Sale a 20 il numero le persone indagate dalla Procura di Torino nell’inchiesta sulla Stamina Foundation, otto delle quali raggiunte da avvisi di garanzia in queste ore. Tutte persone che fanno riferimento agli Spedali Civili di Brescia e alla Regione Lombardia, il cui coinvolgimento nella vicenda è stato evidenziato pochi giorni fa anche da Marino Andolina, vice presciente di Stamina Foundation.

Gli otto indagati di queste ore, tra i quali ci sarebbe anche Davide Vannoni, si aggiungono ai 12 che avevano già ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini nell’agosto 2012. A Vannoni, inventore del discusso Metodo, vengono contestate le accuse di somministrazione di farmaci imperfetti, esercizio abusivo della professione medica e violazione della legge sulla privacy.

Quest’ultima accusa è relativa al video di una bimba torinese di 4 anni diffuso sul profilo Facebook di Stamina Foundation senza l’autorizzazione dei familiari, che si sono rivolti al Garante della Privacy e sono riusciti a far rimuovere quelle immagini usate per dare supporto al Metodo Stamina.

Il video mostra in chiaro il volto della bambina, rendendola così chiaramente identificabile, e lede in modo gravissimo la dignità della piccola malata, determinando una indebita diffusione di dati personali, particolarmente sensibili, in completa violazione del Codice sulla protezione dei dati personali. Il Garante ha adottato un provvedimento di blocco del video e chiede che in queste ore lo stesso non venga riprodotto e rilanciato da altri siti, blog e media.

Questo lo sfogo di Grazia Neri, madre della piccola Nicole:

È come se mi avessero rubato mia figlia. Me l'hanno gettata in piazza, con tutta la sua sofferenza. È stato uno shock vedere quel video su Internet. Vannoni ha usato mia figlia senza scrupoli, ma io non ho certo paura di lui.

Foto | Facebook

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO