Yemen. Rapiti e poi liberati due funzionari Onu, uno è italiano

La Farnesina ha già attivato tutti i canali


Aggiornamento: 20:00. Le forze di sicurezza yemenite con un blitz hanno liberato i due funzionari Onu, tra cui l'italiano. Si attendono conferme ufficiali.

Due funzionari Onu occidentali, un uomo e una donna, sono stati rapiti a Sana'a, nello Yemen. Uno di loro è italiano. Lo conferma Farnesina dopo che fonti della polizia locale avevano annunciato che si trattava di due funzionari di stanza presso il locale ufficio delle Nazioni Unite . Il Ministero degli Esteri sta seguendo il caso e ha già "attivato tutti i canali".

Ancora non si conosce l'identità del funzionario italiano nelle mani dei rapitori, per il momento si sa che i due sono stati prelevati da uomini armati mentre viaggiavano in un veicolo blindato, bloccato con da un pick-up e da un taxi che lo precedeva. I due sono scesi per chiedere spiegazioni e sono stati fatti salire sul taxi, che li ha portati via. Si è trattato quindi di una manovra accuratamente organizzata.

In un primo momento si era sparsa la voce che la donna rapita fosse la moglie dell'italiano, ma successivamente dalle Nazioni Unite hanno fatto sapere che solo uno dei rapiti lavorerebbe per l'Onu mentre l'altro era l'autista. Non ci sono quindi notizie precise.

I sospetti della polizia locale sono incentrati sulla cellula di al-Qaeda attiva nello Yemen e sugli uomini armati ad essa legati, che negli ultimi mesi hanno già compiuto diversi rapimenti con bersagli occidentali.

in aggiornamento

Il video si riferisca al caso del carabinieri italiano rapito nello Yemen lo scorso anno
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