Sciopero del sesso in Ucraina: le donne di Kiev "Non darla ai russi"

Le donne ucraine hanno creato un movimento e un gruppo su Facebook. E sono state stampate le magliette, i cui proventi andranno all'esercito di Kiev.

Sciopero del sesso. E' questa la singolare protesta delle donne ucraine contro la Russia dopo l'annessione della Crimea. "Don't give It to a Russian" non ha bisogno di traduzione. E' diventato un movimento, con tanto di t-shirt e di gruppo creato su Facebook. Del resto, in guerra e in amore tutto è lecito. E quest'arma femminile solitamente ha portato a più miti consigli grandi uomini.

Le magliette vanno a ruba. C'è infatti un verso della poesia Kateryna di Taras Shevchenko che dice: "O belle fanciulle dalle sopracciglia nere, innamoratevi, ma non dei russi". Due mani che si curvano una vicino all'altra, a simboleggiare l'organo genitale femminile, è il logo utilizzato. Katerina Venzhik, fondatrice del gruppo ed editor del sito di notizie ucraino Delo.Ua, ha spiegato che le donne hanno iniziato questa campagna per attirare l'attenzione dei politici sulla Crimea.

Il ricavato delle t-shirt andrà all'esercito ucraino: "Crediamo che nel contesto di occupazione militare del territorio, sia sciocco continuare ad affermare che tutti gli uomini sono fratelli" ha aggiunto Venzhik. In Russia, naturalmente, l'iniziativa è stata accolta con sarcasmo e con diverse battute volgari che hanno invaso i blog. Come fa sapere Global Voices.

Ma le donne ucraine non hanno intenzione di recedere dalla loro campagna e dai loro propositi. Ha aderito al movimento pure Irina Rubis, amministratrice delegata del portale finanziario Ekonomika Communication Hub. Loro ci credono e affiancano il loro boicottaggio a quello delle merci russe, le cui grandi pubblicità campeggiano sulle autostrade ucraine.

Le magliette delle donne ucraine

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