Ora legale: da stanotte si spostano le lancette avanti di un'ora

L'ora solare tornerà il 26 ottobre

Da stanotte, e per la precisione dalle 2, torna l'ora legale. Le lancette dell'orologio andranno spostate avanti di un'ora. La conseguenza più immediata è che perderemo un'ora di sonno, ora che potremo recuperare il 26 ottobre quando tornerà in vigore l'ora solare.

Di chi è la colpa per l'alzataccia che ci aspetterà domenica mattina? Be', il primo a teorizzare l'alternanza di regimi orari fu Benjamin Franklin nel 1784, ma ci volle più di un secolo perché qualcuno decidesse di applicarla: durante la Prima guerra mondiale le esigenze di risparmio energetico spinsero per prima la Gran Bretagna ad adottare il "daylight saving time", imitata presto dagli altri paesi europei. In Italia l'ora legale restò in vigore fino al 1920, e poi per lunghi periodi durante la Seconda guerra mondiale. È invece dal 1966 che l'orario estivo è regolato dalla legge, e negli anni si è andato allungando, dai quattro mesi iniziali ai quasi sette odierni.

In molti hanno proposto di mandare in pensione l'ora solare per estendere l'ora legale all'intero anno, sia per motivi di risparmio energetico che per evitare il "jet-lag" (più sotto, i consigli per affrontare il cambio di orario), ma finora solo la Russia lo ha fatto, non senza proteste dei cittadini.

I consigli per affrontare l'ora legale


L'ora legale sta per arrivare: la lancetta dell'orologio andrà spostata un'ora avanti nella notte tra il 29 e il 30 marzo. Per la precisione, è alle 3 di notte che si dovrà cambiare l'ora. E quindi, addio ora solare, si cambia: con il contro che perderemo un'ora di sonno il giorno seguente, ma il pro di iniziare quel periodo dell'anno in cui si guadagna un'ora di luce e le giornate iniziano ad allungarsi fino ad arrivare ai massimi di giugno.

La primavera e l'estate, insomma, iniziano a farsi sentire. E questo è un bene: meno bene il fatto che assieme al cambio dell'ora - come centinaia di servizi del telegiornale ci hanno insegnato a memoria - arrivano anche spossatezza, disturbo di stanchezza, difficoltà a prendere sonno e problemi di umore. Questo perché il nostro corpo deve abituarsi al nuovo bilanciamento di ore di sonno e di luce.

Sempre più difficile, invece, dimenticarsi di fare l'aggiornamento, dal momento che tutti i computer, tablet, smartphone e compagnia bella non si fanno certo mancare gli aggiornamenti automatici. Diverso il caso degli orologi, che ancora vanno sistemati. Altri consigli più utili arrivano da Benessereblog.

Secondo un recente studio, condotto da Martin Young della University of Alabama, il lunedì ed il martedì successivi al subentro dell’ora legale il rischio di subire un infarto aumenta del 10%, ovviamente nei soggetti predisposti. Ad ottobre invece, quando ritorna l’ora solare, si registra una riduzione del rischio di attacchi di cuore sempre del 10%. Fenomeni che non si osservano alla domenica perché l’impatto più brusco con il cambio d’orario si ha al lunedì mattina, quando si rientra a lavoro.

Secondo Young questa relazione si deve allo sconvolgimento dell’orologio biologico che incide anche sulle risposte immunitarie e sui livelli di stress. Per risincronizzarlo, evitando traumi, Young consiglia di svegliarsi 30 minuti prima sia al sabato che alla domenica, per iniziare ad abituare il nostro organismo al cambio di ritmo.

La colazione deve essere abbondante in modo da ricaricarci di energia ed è utile, salvo controindicazioni specifiche, esporsi alla luce solare e fare attività fisica all’aria aperta nelle prime ore del mattino. Tutto questo dovrebbe aiutarci ad arrivare meno scossi al risveglio del lunedì, minimizzando gli effetti di un’ora di sonno in meno.

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