Paracadutista tedesca muore in Arizona: era con altri 221 Skydivers per fare record del mondo

I 'professionisti del volo' erano arrivati in America da 28 Paesi per entrare nel libro dei guinness per le figure in volo.

Una paracadutista tedesca, la 46enne Diana Paris, è morta a Eloy, in Arizona, durante un lancio. La donna era insieme ad altri 221 "professionisti del volo", ossia Skydivers, che stavano tentando di battere il record mondiale di figure in volo. Provenivano da 28 Paesi e hanno fallito l'obiettivo. Quando il gruppo è atterrato dopo l'esercizio molto spettacolare, all'appello mancava Paris. Il suo corpo è stato ritrovato a oltre un chilometro di distanza.

Diana Paris non era una novellina. Secondo il marito, infatti, da quando aveva iniziato a esibirsi come Skydivers, aveva già completato con successo oltre 1.500 salti. I professionisti volevano stabilire il primato di due formazioni complete in 80 secondi. Il portavoce di Skydive Arizona ha successivamente spiegato che l'incidente mortale è avvenuto a causa di un malfunzionamento del paracadute. Quello di emergenza si è aperto fuori tempo massimo.

I praticanti di questo sport scendono a una velocità superiore ai 100 chilometri all'ora. Coincidenza vuole che, nello stesso punto, un anno fa morirono altri due professionisti del volo mentre tentavano di battere un altro record. Parlando dell'incidente mortale di ieri, la portavoce del World Team, Gülçin Gilbert, ci ha tenuto a dire che: "la tragedia non ha niente a che fare con la dimensione del gruppo o con l'aereo utilizzato".

Nonostante il lutto, i 221 paracadutisti dovrebbero proseguire nel loro tentativo di battere il record. Gilbert ha aggiunto: "La nostra cara amica non può e non sarà sostituita. Il gruppo continuerà a tentare di appropriarsi del record, in onore di Diana Paris". Come si dice in questi casi: the show must go on. Ma forse questa volta si poteva farne a meno.

Skydivers in Arizona

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