Incendio all'ospedale San Martino di Genova: un morto

La vittima, Marco Tesser, era collegata alle bombole a ossigeno. La causa del rogo potrebbe essere stata l'accensione di una sigaretta

ore 14:45 - Marco Tesser, la vittima del rogo di questa notte all’ospedale San Martino di Genova era affetto da una grave forma di tumore all’esofago ed era assistito dalla compagna, assopita su di una poltrona. Il tempestivo intervento degli infermieri e dei vigili del fuoco hanno evitato che il bilnacio delle vittime fosse maggiore. La donna è stata trasportata a Villa Scassi, ospedale di Sampierdarena, con ustioni sul 15% del corpo.

Intanto si affacciano due ipotesi: quella del suicidio, perché Marco Tesser aveva tentato di lanciarsi dalla finestra appena 24 ore prima, quella dell’incidente perché la compagna dell’uomo ha raccontato di essersi addormentata con la sigaretta accesa. Proprio la sigaretta a contatto con l’ossigeno avrebbe fatto divampare le fiamme carbonizzando l’uomo.

ore 10:00 - Un incendio divampato nella notte all’Ospedale San Martino di Genova ha fatto una vittima. Le fiamme si sono sviluppate in una stanza di oncologia al DiMi, il Dipartimento di Medicina interna, forse per una sigaretta accesa probabilmente dalla stessa persona che ha innescato le fiamme. L’uomo è morto carbonizzato, un altro è rimasto ferito e ben 25 degenti sono stati trasferiti e messi in sicurezza.

Poco dopo le 3 di questa notte l’allarme è scattato all’interno della struttura ospedaliera e in base alle prime informazioni raccolte dagli inquirenti, il rogo si è sprigionato all’interno della stanza dove il 60enne Marco Tesser era collegato alle bombole ad ossigeno. Le fiamme lo hanno avvolto e non è stato possibile fare nulla per salvarlo. A dare l’allarme sono state le infermiere impegnate nel turno di notte e sul posto sono prontamente accorse tre squadre di Vigili del Fuoco che hanno tentato di circoscrivere le fiamme evitando che si propagasse nel resto dell’ospedale. Il personale dell’ospedale ha fatto evacuare gli ospiti del reparto . La donna rimasta ferita è un’assistente che è stata ricoverata al Centro grandi ustionati del Villa Scassi, un ospedale di Sampierdarena. Secondo le prime informazioni le ferite non sarebbero gravi.

Le indagini avviate da una squadra specializzata dei Vigili del Fuoco insieme alla polizia stanno prendendo in considerazione l’ipotesi che il paziente sia stato avvolto dalle fiamme dopo avere acceso una sigaretta.

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Via | Il Secolo XIX

Foto © Getty Images

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