Slotmob: a Roma il biliardino invece delle macchinette

Due bar premiati per aver rinunciato alle slot machine.

Nuova iniziativa contro il gioco d'azzardo, e soprattutto contro le slot machine dei bar. A Roma, in largo Appio Claudio, lunga la via Tuscolana, due bar sono stati premiati da SlotMob, una campagna di mobilitazione cittadina nata nel settembre 2013 - e che coinvolge 50 città e 150 associazioni - che premia i baristi che rinunciano a mettere le slot machine nei loro locali.

E a essere premiati sono il gestore del bar Zero 9 ("è il nostro modo per fare del bene al prossimo. Non voglio vedere nel mio bar gente rovinata dal gioco") e il gestore dell'American Bar ("Mi avrebbero pure dato una macchinetta piccola pur di farla stare nello spazio angusto che c’è, ma non mi andava proprio di avere come clienti dei disperati").

Siccome premiare non basta, ma bisogna anche attirare l'attenzione, sabato da queste parti c'è stata aria di festa; con i biliardini che sostituiscono le slot machine, gruppi musicali, qualche politico del posto e ragazzini che distribuiscono volantini contro il gioco d'azzardo (con il sostegno di Libera e Caritas). Proprio Libera spiega: "Il biliardino che noi proponiamo al posto delle slot machine è un gioco, sociale e gratuito, mentre le slot inducono una dipendenza solitaria e che rovina".

SlotMob sta riscuotendo adesioni politiche e non solo da ogni parte di Italia; soprattutto nelle zone più difficili delle città, dove spesso le macchinette diventano una vera e propria piaga sociale (l'iniziativa è partita da Biella, dove la situazione è più grave). Leonardo Becchetti, professore di Economia all'Università di Tor Vergata, spiega al Corriere: "Il mercato crea prodotti che diano dipendenza, in modo da assicurarsi dei consumatori fissi. Scegliere di andare in bar che hanno deciso di rinunciare alle slot-machine diventa una scelta etica che ha ripercussioni sull’economia".

A tourist plays a slot machine while at

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO