Ilaria Alpi aveva scoperto un traffico d'armi: il Sisde sapeva

La rivelazione nei fascicoli desecretati dal governo

Ilaria Alpi, uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 assieme al suo operatore Miran Horovatin, aveva scoperto un contrabbando di armi in Somalia, e questo è il motivo della sua morte. Il sospetto da sempre avanzato da inquirenti e analisti trova ora conferma nelle carte del Sisde, i servizi segreti civili, desecretate dopo la decisione del governo di togliere il segreto di Stato. In un'informativa del Sisde datata solo due mesi dopo il delitto, i servizi parlano esplicitamente del generale Aidid come mandante.

Nelle stesse carte compare anche una nota del Sismi, il servizio segreto militare, che riporta fonti dell'Olp secondo cui il generale Aidid – il signore della guerra che prese il potere in Somalia fino al 1996, quando venne ucciso – organizzò una vera e propria esecuzione per la giornalista e l'operatore.

Dalle carte emerge che nel 1996 il Sismi trasmette al sostituto procuratore Ionta un'informativa secondo cui il mandante dell'omicidio sarebbe Aidid, l'utilizzatore finale del traffico d'armi, poi 'stornato' in Yemen per i reduci afghani. Queste informative sono però rimaste finora secretate.

C'è spazio anche per la figura di Giancarlo Marocchino, il faccendiere italiano molto legato alle autorità somale del tempo e primo a essere intervenuto sul luogo del delitto. Di lui si è parlato come del possibile organizzatore dell'attentato o di un tramite tra mandanti ed esecutori. I servizi italiani non chiariscono bene il suo ruolo ma propendono per l'ipotesi che abbia avuto un coinvolgimento indiretto, e cioè che il suo capo della sicurezza possa aver, a sua insaputa, fatto da collegamento con gli esecutori del delitto.

La famiglia di Ilaria Alpi parla tramite il legale Domenico D'Amati, che si interroga sul motivo per cui nelle fasi iniziali dell'indagine non si sia seguita la pista giusta, quella del traffico d'armi ma anche di droga e di rifiuti tossici.

Foto: ilarialpi.it
Ilaria_Alpi

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO