Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia

Scontri tra indios e polizia a Brasilia: lacrimogeni contro archi e frecce

Si avvicinano i Mondiali di calcio in Brasile e si scalda il clima sociale nel colosso sudamericano: a Brasilia, capitale e centro nevralgico del paese, circa 400 indios dell'Amazzonia si sono scontrati, fronteggiandosi con caparbietà, con la Polizia brasiliana nei pressi del nuovo stadio di calcio, che sarà ultimato in tempo giusto per l'inizio della kermesse pallonara.

La manifestazione è stata organizzata per protestare contro un provvedimento al vaglio del Parlamento, che ridurrebbe la superficie di alcune riserve per tribù indigene: gli indios, scesi in strada a Brasilia con i tradizionali costumi ed armati simbolicamente di archi e frecce, sono stati affiancati da tantissime persone della "società civile" brasiliana, una società in fermento.

Già nei mesi scorsi il clima nel grande paese sudamericano è rovente: in molti contestano al governo di Dilma Rousseff un modello economico antiegualitario e eccessivo sotto il profilo dello sfruttamento delle risorse naturali del paese (petrolio, acqua e aree verdi in particolare). I manifestanti protestano anche contro le spese sostenute dal Brasile per organizzare i Mondiali di calcio, che inizieranno il 12 giugno prossimo: spese che una larga fetta del paese avrebbe preferito vedere confluire in programmi di sviluppo economico sostenibile e per combattere la povertà.

Il governo brasiliano ha invece optato per uno sviluppo in stile turbocapitalistico, seppur con le dovute eccezioni e differenze: decine di migliaia di persone sono state evacuate dalle favelas in tutte le città del Brasile, per fare posto ad alberghi, strutture, centri ricreativi e edifici di vario genere. Il boom economico brasiliano però sta letteralmente spaccando a metà il paese, sostengono i manifestanti, non tenendo conto in alcun modo delle tradizioni e delle necessità indigene, legate e doppio filo ad un profondo rispetto per Madre Terra.

Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia

Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia
Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia
Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia
Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia
Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia
Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia
Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia
Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia
Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia
Mondiale in Brasile, scontri tra indios e polizia

Gli scontri di Brasilia sono stati trasmessi in diretta tv: Gli agenti hanno sparato gas lacrimogeni contro piccoli gruppi di dimostranti, alcuni dei quali hanno afferrato candelotti con gas lanciandoli indietro verso i poliziotti, mentre gli indios si prodigavano in pacifici, provocatori ed efficaci atteggiamenti di protesta.

Il problema indio è essenziale: le scorribande di latifondisti, contadini e, sopratutto, multinazionali stanno sempre più restringendo il territorio degli indios, che qui sono nati e vivono da centinaia di anni. Le nuove leggi che il governo vorrebbe varare inoltre eliminano anche le ultime tutele territoriali delle tribù, cancellando di fatto qualsivoglia concetto di "riserva", che pure è di una violenza piuttosto anacronistica.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO