Le prime pagine di oggi, sabato 7 giugno 2014

Le prime pagine dei quotidiani italiani di oggi, sabato 7 giugno 2014.


Oggi, sabato 7 giugno 2014, manca una notizia di rilievo che metta d’accordo tutti, la notizia del giorno, e ogni quotidiano si concentra su eventi e situazioni diverse. Corriere della Sera apre con l’incontro tra il presidente USA Barack Obama e la controparte russa Putin in occasione della commemorazione per i 70 anni del D-Day. Spazio anche alla conferma negativa di Standard & Poor’s per il nostro Paese: le riforme di Renzi sono incoraggianti, ma è presto per valutare.

Il Messaggero dedica l’apertura alla promozione a metà dell’Italia secondo S&P, ma dà risalto anche alle rivelazioni di Vodafone, che ieri ha confermato il controllo degli utenti da parte dei governi. la Repubblica resta sullo scandalo tangenti e sprechi per i lavori del Mose a Venezia, ma lascia spazio anche a Obama-Putin e al caso Vodafone.

La Stampa punta tutto su Putin e Obama: “Basta sangue in Ucraina”, pubblicando anche un’analisi su quella che viene definitiva “la svolta di Putin, da guerriero a pacificatore”. Il Tempo strizza l’occhio al locale con lo sciopero a Roma e i conseguenti disagi, ma ad aprire la prima pagina c’è un’interessante inchiesta sui clandestini, un tema mai tanto attuale come in questo periodo.

Il Fatto Quotidiano segue la Repubblica e dà ampio risalto allo scandalo veneto del Mose e lo stesso fa Libero, che titola: “Il maremoto veneziano, guerra delle tangenti nel PD”.

Il Giornale oggi attacca Giorgio Napolitano: “Aggrappato ai privilegi, Napolitano si tiene il bottino”. E spiega: “Il Colle ci scrive, ma conferma l’opposizione ai tagli. Meglio toccare i conti di Camera e Senato. E difende pure i giudici della Corte Costituzionale con il superstipendio da 500 mila all’anno”.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO