Mondiali di calcio 2014: esplosione in Nigeria tra spettatori, 21 morti e 27 feriti

C'è la matrice di Boko Haram dietro la bomba che ha devastato un locale dove spettatori nigeriani stavano guardando i Mondiali di calcio: almeno 21 morti e 27 feriti.

21.10: a quasi 24 ore dall’attentato di ieri a Damataru, nel nord della Nigeria, il bilancio si è aggravato ulteriormente. Fonti locali riferiscono che il numero delle persone rimaste uccise è salito a 21, mentre i feriti sono diventati 27. L’attentato, ad oggi, resta senza rivendicazione.

12.36: il bilancio, col passare delle ore, si aggrava sensibilmente. L’ordigno avrebbe già provocato 14 morti e ferito almeno 26 persone. L’attentato, lo ricordiamo, non è stato ancora rivendicato, ma sono pochi i dubbi sul coinvolgimento degli estremisti islamici di Boko Haram.
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Erano riuniti in una sala nel nord della Nigeria e stavano guardando i Mondiali di calcio in Brasile; a un certo punto, si è sentita una forte esplosione che ha causato feriti tra i clienti del locale. Lo hanno riferito alcuni testimoni. La deflagrazione è avvenuta intorno alle 20 a Damataru, quando stava per cominciare il match tra i padroni di casa del Brasile e il Messico.

Damataru si trova nello stato di Yobe, uno dei tre nel raggio d'azione diretto dei terroristi islamici di Boko Haram, i quali, come gli Shabaab in Kenya, considerano il calcio un peccato tutto occidentale. Boko Haram non tollera neanche la nazionale nigeriana, dove giocano sia calciatori cristiani, sia calciatori musulmani.

Il precedente è appunto del Kenya. I terroristi di Al Shabaab hanno assaltato con armi locali e ristoranti nella città di Mpeketoni, dove i cittadini stavano guardando i Mondiali. Tornando alla Nigeria, il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, a più riprese ha condannato il calcio come contrario all'Islam e parte di un complotto per distrarre i buoni musulmani dai loro doveri.

Il commissario tecnico nigeriano Stephen Keshi, che ha studiato in una scuola cattolica, ha risposto:

"Il nostro dovere è quello di arrivare in semifinale. I miei ragazzi vogliono stupire il mondo, mostrando ciò di cui sono capaci".

La Nigeria nel 2013 ha conquistato la Coppa d'Africa e ha esordito pareggiando 0-0 con l'Iran. Ma vuole proseguire il suo cammino, per stupire appunto. Anche quelli che pensano che cristiani e musulmani non possano coesistere.

Nigeria

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