Olbia: muore intossicato in casa sua

Un corto circuito è stato fatale a un operaio di Tempio Pausania, morto intossicato in casa sua.

118

Il 42enne Massimo Sebastiano Piga, operaio, è morto intossicato dal fumo nella sua casa a Tempio Pausania, vicino a Olbia. E' successo la notte scorsa alle 3:30, forse a causa di un corto circuito che ha provocato un incendio in cucina. L'uomo si è svegliato ed è andato nella stanza, ha aperto la porta e una lingua di fuoco l'ha ustionato al viso e al petto.

Nel frattempo, il fumo si è diffuso per tutta casa. Il 42enne ha cercato di scappare, ma ha perso i sensi a pochi metri dal portone d'ingresso. I vigili del fuoco, prontamente allertati dal vicino di casa dell'operaio, hanno sfondato la porta d'ingresso, ma hanno trovato l'uomo già senza sensi. Sono in corso accertamenti per conoscere le cause del rogo, anche se la più probabile è appunto il corto circuito.

Una volta domate le fiamme, i pompieri sono stati raggiunti anche dai volontari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso di Piga. Sul posto anche i carabinieri. Le prese della cucina sono state trovate tutte bruciate. Qualcosa non deve aver funzionato nel contatore perché non è scattato il salvavita. Le luci dell'abitazione sono state trovate ancora tutte accese.

E' possibile che l'appartamento venga posto sotto sequestro per accertare le responsabilità del mal funzionamento del salvavita. E, in generale, per un'indagine approfondita sul sistema elettrico dell'abitazione, sita in via Fratelli Rosselli, a Tempio Pausania.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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