Cina: assalto a commissariato, uccisi membri del commando

Estremisti uguri hanno attaccato il commissariato di polizia cinese nello Xinjiang, ma sono stati neutralizzati dagli agenti

Un commissariato di polizia della regione nordoccidentale della Cina dello Xinjiang è stato assaltato da un commando armato. Secondo l'agenzia ufficiale Xinhua, che cita le autorità locali, ci sono stati 13 morti, tutti membri del commando, che ha lanciato l'auto contro l'edificio delle forze di sicurezza a Kargilik, nella prefettura di Kashagar.

Nello Xinjiang, ci sono forti tensioni tra il regime comunista e i gruppi estremisti musulmani. Negli ultimi mesi, in particolare, la situazione è peggiorata. Nell'assalto, c'è stata un'esplosione che ha ferito tre agenti. Non ci sarebbero state però vittime civili né altri feriti. Nello Xijiang gli uguri, musulmani di lingua turca, sono il più grande gruppo etnico.

Qui, i separatisti islamisti da tempo cercano di creare uno Stato indipendente, ma va ricordato che la regione è autonoma dal 1955. Lunedì, l'agenzia cinese aveva annunciato l'esecuzione di tredici persone, condannate per "terrorismo e altri atti di violenza" nello Xinjiang. L'attacco al commissariato è stato quasi sicuramente un atto di ritorsione rispetto a questo episodio.

Il governo regionale così ha descritto l'azione del commando e la risposta della polizia cinese:

"Alcuni criminali hanno lanciato la loro auto contro il palazzo delle forze di sicurezza a Kargilik, nella prefettura di Kasghar, nello Xinjiang, e messo in atto un attentato esplosivo".

Assalto a commissariato cinese

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO