Ragazzo palestinese ucciso, Netanyahu al padre "Siamo scioccati". Arrestati sei ebrei

l Premier israeliano ha detto "Non c'è posto per questi assassini nella nostra società".

Lunedì 7 luglio 2014 - Mentre sono ancora in corso le indagini sull'omicidio del giovane palestinese Mohammed Abu Khdeir, ucciso a Gerusalemme Est la settimana scorsa, il Premier israeliano Benyamin Netanyahu ha parlato con il padre della vittima e gli ha espresso lo shock che lui e i cittadini israeliani hanno provato apprendendo la notizia della morte del ragazzo.

Netanyahu ha detto al signor Hussein Abu Khdeir:

"L'assassinio di suo figlio è spregevole e inaccettabile per ogni persona"

Il Premier ha diramato una nota ufficiale dopo aver saputo che sei ebrei sono stati fermati, sospettati di essere gli autori dell'omicidio di Mohammed e ha detto:

"Non distinguiamo tra terrorismo e terrorismo: condanno le invocazioni di 'morte agli arabi' così come quelle di 'morte agli ebrei. Prometto che troveremo quelli che sono dietro a questo orribile crimine e li porteremo di fronte alla giustizia"

Quando è andato a trovare i genitori dei tre ragazzi ebrei uccisi in Cisgiordania, Netanyahu ha detto loro:

"Non c'è posto per questi assassini nella nostra società"

Gerusalemme, ucciso un ragazzino palestinese


Mercoledì 2 luglio 2014

Mohammed Abu Khdeir, un ragazzino palestinese di 17 anni, è stato ritrovato morto in un bosco a Gerusalemme. La famiglia aveva denunciato il suo rapimento: il giovane, infatti, era stato visto salire con la forza su un'automobile scura mentre andava a pregare in una moschea del rione di Beit Hanina all'alba. Un'ora dopo è stato ritrovato cadavere dalla polizia israeliana.

Anche se le forse dell'ordine non hanno confermato, pare che il momento del rapimento sia stato ripreso da telecamere di sicurezza. Intanto si teme che si tratti di una ritorsione in seguito all'uccisione dei tre ragazzi ebrei in Cisgiordania. Gli inquirenti non hanno specificato nulla e non hanno rivelato i loro sospetti, ma hanno detto soltanto che stanno investigando in varie direzioni.

Intanto, subito dopo che si è diffusa la notizia della morte del ragazzino, un paio di centinaia di giovani palestinesi sono scesi per strada e hanno cominciato a manifestare scontrandosi con la polizia che ha reagito al lancio di pietre con granate stordenti e proiettili di gomma.

A Gerusalemme la tensione è altissima anche perché dopo i funerali dei tre ragazzi ebrei uccisi, il traffico automobilistico è stato praticamente bloccato dai manifestanti israeliani che urlano "a morte gli arabi" e 47 di loro sono stati arrestati. Anche alcuni treni leggeri sono stati fermati.

Il sindaco di Gerusalemme, Nir Barkat, ha detto che l'uccisione del ragazzo arabo è un fatto "orribile e barbaro" e ha detto:

"Questa non è la nostra via e sono fiducioso che la polizia prenderà i colpevoli"

Poi ha chiesto a tutti di "dare prova di moderazione".

Nella foto qui in basso la zona in cui è stato ritrovato il corpo di Mohammed Abu Khdeir, nel video in alto le proteste dopo che si è diffusa la notizia della morte del giovane e gli scontri con la polizia.

Ragazzino trovato morto a Gerusalemme

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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