Terra dei Fuochi e Taranto morti: decessi superiori alle medie regionali

L'Istituto Superiore di Sanità certifica che la Terra dei Fuochi e Taranto hanno più morti che le rispettive regioni. Colpa dei rifiuti e dell'Ilva?

L'Istituto Superiore di Sanità ha messo nero su bianco ciò che molti sospettavano da tempo: nella Terra dei Fuochi, in Campania, e a Taranto si muore più che nel resto delle rispettive regioni. Non solo: ci si ammala e si viene ricoverati con più frequenza, spesso a causa dei tumori. L'Iss ha appena pubblicato sul proprio sito l'aggiornamento dello studio epidemiologico Sentieri.

Terra dei Fuochi: eccesso di mortalità, rispetto al resto della regione, del 10% per gli uomini e del 13% per le donne nei comuni della provincia di Napoli; per quelli in provincia di Caserta siamo al +4% e +6%, con molti ricoveri per tumore. Maria Triassi, docente di Salute pubblica all'università Federico II di Napoli, commenta i dati:

"Per anni non si è data alla questione ambientale la giusta importanza. La mortalità aumentata ora va approfondita per verificare l'esistenza di fattori esterni a quello ambientale, come lo stile di vita".

Nella zona, a impennarsi sono stati in particolare i tumori allo stomaco, al fegato, al pancreas e al seno. Triassi dice:

"Il problema dei rifiuti è stato ignorato per decenni; la nostra società ne produce, ma non si è mai preoccupata di come smaltirli. Sono certa che ci sono altre situazioni simili in Italia e nel mondo".

Taranto: qui ci sono dati preoccupanti anche sulla mortalità infantile, che è maggiore del 21% rispetto alla media regionale. Nell'area monitorata, c'è un eccesso di tutti i tipi di tumore nella fascia 0 - 14 anni pari al 54%, mentre nel primo anno di vita l'eccesso di mortalità per tutte le cause è del 20%. Per alcune malattie di origine perinatale, iniziate cioè durante la gravidanza, l’aumento della mortalità è invece del 45%.

L'Iss sottolinea:

"Lo studio conferma la criticità del profilo sanitario della popolazione tarantina, emersa in precedenti indagini. Le analisi, effettuate utilizzando i tre indicatori sanitari, sono coerenti nel segnalare eccessi di rischio per le patologie per le quali è verosimile presupporre un contributo eziologico delle contaminazioni ambientali che caratterizzano l'area in esame, come causa o concausa".

Terra dei Fuochi

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO