La Costa Concordia a Genova. Schettino: "Sono più convinto di aver fatto la scelta giusta"

Il relitto è arrivato nel porto di Genova come da programma. Ora cominceranno le operazioni di smantellamento.

28 luglio, 17.00: Francesco Schettino, l'ex comandante della Costa Concordia, ha diffuso oggi pomeriggio un comunicato in cui rivendica, alla luce dell'avvenuto trasferimento a Genova del relitto, "di aver compiuto la decisione giusta". Ecco il comunicato integrale:

    L'esito positivo ed encomiabile della complessa operazione che ha consentito di recuperare la Concordia senza creare danni ambientali, ha rafforzato la mia convinzione di avere compiuto quella notte la giusta decisione nel lasciarla adagiare sul basso fondale anzichè correre il rischio che potesse inabissarsi al largo. L'inaspettato e repentino abbattimento su di un lato della nave, congiuntamente alle concause verificatesi, queste ultime tuttora in corso di accertamento processuale, hanno purtroppo contribuito alla dolorosa perdita di vite umane. Questo evento luttuoso nel dolore unisce coloro che sono stati direttamente toccati negli affetti più cari. Che sia ora la mano dell'uomo a demolirla farà in modo che la Concordia riviva in altre forme e questa consapevolezza allevia ferite che difficilmente possono essere comprese da chi non è addetto ai lavori. Durante il trasferimento non ho mai avuto dubbi in merito al buon esito dell'operazione e rivedere la Concordia in porto credo possa essere ragione di riflessione in merito alle scelte compiute, dopo l'urto con il basso fondale delle Scole.

13.50: breve conferenza stampa di Renzi dopo aver costeggiato il relitto della Concordia a bordo di una piccola imbarcazione insieme alle altre personalità politiche giunte a Genova con lui. Precisa subito: "nessuna passerella nè show, sono qui per ringraziare chi ha lavorato". Poi poche parole, tutti i ringraziamenti di rito a tutte le persone coinvolte nell’operazione, senza dimenticare le forze di polizia e la protezione civile e un ringraziamento finale anche alla città di Genova, che secondo Renzi era l’unica città possibile per garantire un’operazione veloce e sicura.

Piombino non poteva accogliere questa nave. Era impossibile farlo, ma noi investiremo a Piombino attraverso lo smantellamento di alcune navi militari. Mai come in questo momento l’Italia è straordinariamente attrattiva rispetto agli investimenti stranieri.

13.22: il premier Matteo Renzi è arrivato a Genova, pronto a seguire le ultime operazioni di attracco della Costa Concordia per poi tenere, con ogni probabilità, una breve conferenza stampa. Insieme a lui ci sono la moglie e due dei tre figli, oltre ai ministri all’Ambiente, Galletti, e alla Difesa, Pinotti, il prefetto Gabrielli, il presidente della Regione, Burlando, il presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo, e il sindaco Doria.

11.45: il relitto è finalmente arrivato nel porto di Genova. Ora, lentamente e sotto lo sguardo di centinaia di curiosi accorsi per assistere di persona alle operazioni, si procederà all’ormeggio in sicurezza in banchina, in programma per le 14 di oggi.

11.15: la cosiddetta "manovra di evoluzione" della Costa Concordia, necessaria per l'ingresso nel porto, è cominciata. A guidare il tutto c'è il rimorchiatore Messico, agganciato a prua dopo che il secondo rimorchiatore di altura, il Blizzard, è stato sganciato dal relitto. Saranno necessarie ancora 2-3 ore per completare l'intero processo.

La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova

11.00: è un Franco Gabrielli a ruota libera quello che sta parlando ora nel porto di Genova, mentre la Costa Concordia è sempre più vicina. Non parla di giorno di festa, ricorda le vittime del naufragio e si spertica nel difendersi dai detrattori, senza fare nomi o fornire dettagli più specifici, fino ad arrivare al lavoro fatto dal suo predecessore, Guido Bertolaso, Capo del Dipartimento della Protezione Civile dal 2001 al 2010.

9.40: ultime dure ore di viaggio per la Costa Concordia. Gianluca Galletti, ministro dell’Ambiente, ha confermato stamattina al termine del briefing in Capitaneria di Porto, che tutto sta procedendo come da programma:

Tutto va come previsto, tra due ore sarà all’imboccatura del porto. Comunque i tempi non sono un problema, Concordia non è un treno che deve arrivare a una certa ora.

27 luglio 2014, 9.00: ultimissime miglia per il relitto della Costa Concordia, ora a due passi dall’imboccatura del porto di Genova. Le manovre sono cominciate questa mattina come da programma e ora la nave è in dirittura d’arrivo, trainato dagli 8 rimorchiatori del porto.

A bordo della Concordia, oltre al salvage master Nick Sloane e agli altri ufficiali, c’è stato per breve tempo anche l’amministratore delegato di Costa, Michael Thamm, che ha fatto visita alla control room prima di farsi riaccompagnare a terra.

La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova
La Costa Concordia arriva al porto di Genova

20.22: l’ultimo viaggio della Costa Concordia è finito, il relitto è arrivato alle porte di Genova come da programma, fermo in mare aperto a una manciata di miglia dalla sua destinazione. Le operazioni riprenderanno domani mattina, in piena luce, a partire dalle 6.02, quando il relitto sarà preso in carico dai rimorchiatori del porto di Genova, con le prime manovre previste per le 9.

Se tutti procederà come da programma, la Costa Concordia sarà ormeggiata in sicurezza sulla diga foranea di fronte al terminal Vte di Prà-Voltri tra le 15 e le 16 di domani.

Nick Sloan, a poche ore dalla conclusione di questa impresa titanica, ha rilasciato una breve dichiarazione:

Ci vorrà un po' per capire fino in fondo l'impresa che abbiamo compiuto. Quest’impresa realizzata da un gruppo fantastico dimostra che quando le persone si mettono insieme si possono raggiungere risultati straordinari.

15.22: l’arrivo della Costa Concordia è sempre più vicino. Il relitto si trova nel Mar Ligure a poche ore dalla metà, il porto di Genova, a tratti anche visibile ad occhi nudo dalla costa. Tutto sembra, insomma, procedere come da programma.

26 luglio 2014, 9.40: ci siamo quasi. Dopo tre notti di viaggio, la Costa Concordia è a 36 miglia da Genova e procede a una velocità di 1.7 nodi anche a causa del maltempo. L’arrivo a destinazione resta confermato per le prime ore di domani.

20:30 Anche il presidente del Consiglio presenzierà all'arrivo della Costa Concordia nel porto di Genova. Il premier, secondo quanto ha detto il prefetto reggente Paolo D'Attilio arriverà nel pomeriggio, dopo le operazioni di attracco.

Proseguiranno a bordo del relitto le ricerche dell'ultimo disperso, il cameriere Russel Rebello: i sommozzatori non hanno trovato tracce del corpo nelle acque del Giglio, perciò quasi certamente (lo si spera soprattutto per i familiari) i resti del membro dell'equipaggio della Concordia si trovano ancora a bordo.

25 luglio - 9:45 La Costa Concordia è giunta a metà del tragitto che la porterà a Genova. Il relitto della nave da crociera, trainato dai rimorchiatori, ha infatti percorso 92 miglia. Attualmente la Concordia si trova 12 miglia a nordovest di Capraia e ha viaggiato tutta la notte a una media di 2,5 nodi, raggiungendo, in alcuni punti, anche i 3 nodi, una velocità superiore a quella preventivata. Fin qui la Concordia ha navigato perlopiù sottocosta, ora invece affronterà il mare aperto fino a Genova, dove l'arrivo è previsto tra la serata di sabato e le prime ore di domenica.

La Concordia lascia il Giglio


14.35

: il relitto della Costa Concordia è in viaggio verso Genova e ora l’isola del Giglio può tornare lentamente alla normalità. Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, ha affidato a Facebook le parole di ringraziamento per tutte le persone coinvolte in questa titanica impresa di recupero della Concordia, anticipando che già dalle prossime ore si comincerà a fare i conti col rilancio turistico dell’isola:

Dopo 900 giorni la Concordia se ne va, lascia il Giglio. Non si deve dimenticare che è stata una tragedia enorme che ha provocato 32 vittime e ferito i fragili equilibri di quest'isola.

Potete seguire in tempo reale il lungo viaggio della Concordia, il suo ultimo viaggio prima dello smantellamento, qui sotto. Il relitto dovrà percorrere 180 miglia nautiche, circa 330 chilometri, per arrivare al Porto di Genova.


La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio

La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio
La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio

11.30: la Costa Concordia ha lasciato l’isola del Giglio, ormai il relitto si riesce appena a intravedere all’orizzonte e i cittadini e i turisti accorsi per l’ultimo saluto stanno già riprendendo le loro attività quotidiane.

Il relitto sta procedendo a una velocità di 1,9 nodi e dovrebbe arrivare a Genova, come da programma, nella serata di sabato. Wietsman Roets, l’uomo che, a bordo del rimorchiatore Sarom VIII, ha tagliato l’ultimo cavo che teneva la nave ancorata all’isola, ha così commentato l’operazione:

Un'emozione enorme e un onore. Sì, sono stato io.

In apertura e qui sotto potete ammirare due timelapse. Il primo mostra la Costa Concordia che si allontana dal porto dell’isola del Giglio, mentre il secondo mostra l’ultima fase delle operazioni, dal sollevamento alla partenza di stamattina.

11.05: la Costa Concordia si muove. Le operazioni sono ufficialmente cominciate tra gli appalusi e i saluti dei cittadini dell’isola del Giglio. Il relitto si è già spostato di un miglio e alle 12, come da programma, lascerà il porto dell’isola, cominciando il viaggio in mare aperto. Il porto resterà comunque chiuso fino alle 16 di oggi per permettere le prime operazioni di sgombero.

10.00: la tabella di marcia sta venendo rispettata, la partenza della Costa Concordia è sempre più vicina e l’isola del Giglio si prepara a dire addio a quel relitto che per molto, troppo tempo, è rimasto disteso a due passi dalle sue coste. Alle 10 il parroco di Giglio Porto, don Lorenzo Pascuotti, si avvicinerà alla nave a bordo di un’imbarcazione per dare la sua benedizione al relitto e alle operazioni per la sua rimozione.

Aggiornamento 23 luglio 2014, 9.20: è tutto pronto pronto, o quasi, per la partenza della Costa Concordia. Alle 6 di oggi sono cominciate le operazioni di controllo e preparazione alle manovre in vista della partenza, in programma per le 12 di oggi, salvo slittamenti dell’ultimo minuto.

Il relitto della nave dovrà essere ruotato di 90 gradi, poi di altri 90 gradi prima di lasciare per sempre l’isola del Giglio. Tutto sta procedendo come da programma, ma si potrà cantare vittoria solo quando la Concordia arriverà a Genova nella serata di sabato. Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile, ha dichiarato:

Oggi mettiamo un punto ma il traguardo lo vedremo solo a Genova. Per il parbuckling avevo detto che avevamo vinto il gran premio della montagna più difficile, oggi siamo davanti alla scritta 'ultimo chilometro' e dobbiamo ancora percorrerlo. Solo quando saremo a Genova canteremo vittoria. Credo comunque che questa operazione sia anche uno spot per il Paese.

16:15 - Le condizioni meteo fanno slittare la partenza della Concordia. E' ormai certo che non sarà domani il giorno dell'abbandono dell'Isola del Giglio, sarà mercoledì 23 il giorno della partenza.

Le foto della Concordia riemersa

Le foto della Concordia riemersa
Le foto della Concordia riemersa
Le foto della Concordia riemersa
Le foto della Concordia riemersa

12:52 - Questa mattina si è svolta una riunione tecnica cui ha partecipato il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli e per ora è stato confermato il programma annunciato nei giorni scorsi e dunque la partenza della Concordia dall'Isola del Giglio verso Genova domani mattina. Tuttavia, poiché c'è il rischio maltempo e i lavori sul relitto non sono ancora terminati, è ancora sul tavolo l'ipotesi di un rinvio del piano.

I lavori si sono fermati durante la notte a causa di un forte vento. Attualmente la Concordia è riemersa di quasi 11 metri e il Ponte 4 completamente fuori dall'acqua. Nelle prossime ore si saprà con certezza se la partenza resta fissata per domani.

Quando la nave partirà, la marina francese schiererà un'imbarcazione specializzata in assistenza e risposta all'inquinamento che sorveglierà la Concordia al momento del passaggio a largo delle coste dell'Alta Corsica.

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ha detto:

"Il trasferimento è complesso e per cinque giorni presenta pericoli, ma per ogni pericolo è stata predisposta una risposta efficace. Sono state prese precauzioni lungo il percorso, soprattutto per le sostanze contenute nello scafo: solfuri, rame, ftalati, idrocarburi pesanti e tensioattivi anionici. Sarà tutto smaltito in sicurezza. La tutela del mare sta a cuore a noi quanto se non più che a Parigi. Monitoriamo ora per ora gli sversamenti e, nelle 152 miglia dal Giglio a Genova, la Concordia sarà preceduta da una nave che vigilerà sulla sicurezza ambientale. Chi conosce le leggi del mare sa che le rotte si stabiliscono all'ultimo istante in base ai venti e alle correnti. Agiamo in totale trasparenza, non ci sono segreti. Il relitto passerà davanti alla Corsica, ma in acque internazionali quindi non abbiamo alcun obbligo di informazione verso la Francia"

Lunedì 21 luglio 2014 - Proseguono anche oggi i lavori per portare a termine il rigalleggiamento della Costa Concordia che domani sarà finalmente spostata dall'Isola del Giglio. Dopo la piccola preoccupazione per lo sversamento di idrocarburi, oggi sarà ultimata l'operazione cominciata una settimana fa. Da domani comincia il viaggio verso Genova: i chilometri da percorrere saranno circa 350, ma ci vorrà qualche giorno perché inizialmente la nave viaggerà a una velocità di circa 4 chilometri all'ora.

Costa Concordia, riemersa la prua. Sversamento di idrocarburi

Domenica 20 luglio 2014, ore 10:35 - Nella notte è riemersa anche la prua della Costa Concordia, mentre nella giornata di oggi si attende la riemersione completa del ponte 3. Sempre nella notte, si è verificato un piccolo sversamento di idrocarburi dal lato destro di dritta, ovvero sulla parte posata sullo scoglio. Lo sversamento è stato contenuto e probabilmente non è arrivato in mare ma è stato bloccato dai cuscinetti assorbenti.

Martedì 22 luglio lo spostamento della Concordia


Sabato 19 luglio 2014

17:00 - La conferma della protezione civile è arrivata. La Costa Concordia lascerà definitivamente l’isola del Giglio alla volta di Genova martedì 22 luglio, come già annunciato in precedenza. Lo ha precisato oggi il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli in seguito agli ultimi aggiornamenti sulle previsioni meteorologiche che, a questo punto, non rischiano di mettere a repentaglio le operazioni.

15:40 - Il ponte quattro della Costa Concordia, come anticipato in mattinata, è riemerso poco fa, segno che i lavori sono a buon punto. È attesa per oggi, molto probabilmente in serata, la decisione definitiva sulla data di partenza. Se le operazioni di rigalleggiamento continueranno con questo ritmo, verrà confermata la partenza per martedì.

12:30 - I lavori per il rigalleggiamento della Costa Concordia proseguono senza sosta in vista della scadenza di martedì, quando la nave dovrebbe partire alla volta di Genova.

Lavori in corso per il rigalleggiamento della Concordia


Venerdì 18 luglio 2014

Nelle ultime ore la nave è riemersa di un paio di metri, portando il totale a 6. A breve si dovrebbero raggiungere gli 8 metri e a quel punto anche il ponte 4, quello in cui fu rinvenuto il maggior numero di vittime, sarà fuori dall’acqua. Il relitto continua a essere stabile e l’ipotesi che proprio martedì possa cominciare a muoversi prende sempre più corpo nelle prossime ore. (fine aggiornamento)

Prosegue l'operazione rimozione della Costa Concordia all'isola del Giglio. Dopo qualche difficoltà ieri, dovuta alla presenza di forte vento e di condizioni meteo sfavorevoli, stamattina i lavori sono ripresi e il relitto ha raggiunto i 4 metri di rigalleggiamento, grazie anche a un'intenso lavoro notturno. Considerando che la linea di galleggiamento ipotizzata per il viaggio verso Genova è di 18 metri, i tecnici dovranno far riemergere ancora 14 metri di scafo.

Anche per questo la data stimata di partenza per Genova, inizialmente prevista per lunedì, è stata spostata a martedì, ma non si esclude la possibilità che slitti ancora. Da parte della Protezione civile però non c'è preoccupazione. Rimandare la partenza di uno, due o tre giorni, ha spiegato il prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, rientra comunque all’interno della finestra temporale ottimale per le condizioni meteomarine, prevista fra 13 luglio e l’8 agosto.

Un'altra questione calda di questi giorni è invece il rischio ambientale, per il timore che durante il trasporto del relitto si verifichino degli sversamenti di sostanze tossiche in mare. Per il momento l'eventualità è stata scongiurata, e i tecnici dell'Arpa hanno certificato che le condizioni del mare attorno al relitto sono sostanzialmente buone, eccezion fatta per un'alta percentuale di rame nelle acque, dovute al deterioramento delle strutture della nave.

La Francia, però, tramite il ministro dell'Ambiente Segolene Royal ha manifestato preoccupazione, visto che durante il viaggio per Genova la Concordia passerà vicino alla Corsica lambendo le acque francesi. "Non accetto che qualcuno possa richiamarmi ai doveri di controllare il nostro mare, perché questa è la nostra prima preoccupazione" ha dichiarato, piccato, il ministro dell'Ambiente italiano Galletti, ribadendo che per il rigalleggiamento e il trasporto sono state rispettate tutte le prescrizioni. Ma gli esperti continuano a dire che non è possibile dare un'assicurazione assoluta che durante il trasporto non si verifichino sversamenti in acqua.

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