Le prime pagine di oggi, venerdì 25 luglio 2014

La rivolta delle opposizioni contro la "tagliola" al Senato in apertura dei quotidiani

Le prime pagine di venerdì 25 luglio 2014
È soprattutto la rivolta delle opposizioni contro il contingentamento dei tempi per la discussione sulle riforme a occupare le prime pagine dei quotidiani in edicola oggi, surclassando la pur grave notizia del bombardamento israeliano sulla scuola Onu di Gaza piena di profughi.

Repubblica divide a metà la prima pagina, con a destra un titolo sulla politica interna, "Riforme, è battaglia. Le opposizioni marciano sul Colle", e a destra la foto del bombardamento su Gaza, "Bombe sulla scuola Onu, strage infinita di donne e bambini". Scelta simile per La Stampa che dedica il taglio alto alla strage di Gaza, "Colpita scuola Onu, scambio di accuse tra Israele e Hamas", e l'apertura principale alla politica, "Opposizioni, protesta al colle". Il Corriere della sera titola "Tempi tagliati, opposizioni in rivolta", e a centro pagina dedica la fotonotizia a Meriam in visita dal Papa.

Libero apre invece con l'emergenza immigrazione e il titolo "L'Italia è un campo profughi", mentre tra gli editoriali spicca quello di Mario Giordano dal titolo "Renzi si fa lo spot con Meriam, ora aspettiamo quello coi marò". Il Giornale riporta la rivolta delle opposizioni in chiave ironica, "Politici in piazza, a casa mai?", mentre a centro pagina "Crocifissioni, nuova arma della Jihad".

I quotidiani di centrosinistra danno letture diverse della situazione al Senato. L'Unità si mantiene neutrale, con "Stretta sul Senato, è caos", mentre il manifesto pubblica una foto di Renzi e Napolitano sotto il titolo "Tagliatori di teste". Ci va giù pesante anche Il fatto quotidiano, che titola "La rivolta", su una suggestiva foto delle opposizioni in corteo verso il Quirinale.

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