L'Isil fa saltare in aria la tomba di Giona in Iraq (VIDEO)

Rasa al suolo la moschea del profeta a Mosul.

Torna a far parlare di sé l'Isil dopo la bufala sull'infibulazione a tutte le donne del "califfato" di al-Baghdadi, ma questa volta la notizia è vera: l'Isil ha fatto saltare in aria la moschea di Giona a Mosul, in Iraq. All'interno si trovavano decine di fedeli che sono stati rapidamente costretti a uscire per poi assistere alla distruzione della moschea intitolata al profeta e della sua tomba.

Ma per quale ragione? Non c'entra un odio nei confronti di Giona, visto che è sì uno dei dodici profeti minori del Vecchio Testamento, ma è considerato profeta venerabile da tutte e tre le religioni abramitiche: ebraismo, cristianesimo e Islam. Le sue vicende sono narrate nell'Antico Testamento, nel libro di Giona, ma anche nel decimo capitolo del Corano, la Sura Yunis, dal nome in arabo del profeta inghiottito dalla balena.

Secondo i miliziani dell'Isil, che dal mese scorso controllano Mosul, la moschea non era ormai più un luogo di preghiera, ma un rifugio per apostati. L’edificio era stato costruito su un sito archeologico risalente all’VIII secolo a.C. e per i credenti sarebbe il luogo dove è presente la tomba del profeta Giona. La moschea era stata poi restaurata nel 1990, durante la dittatura di Saddam Hussein.

I soldati dell'Isil non intendono fermarsi qui nella loro opera di distruzione, visto che non sono hanno già raso al suolo la moschea sciita di Wadi al Akhdar, ma si apprestano a fare altrettanto con quella di Najib Jader, anch’essa importante monumento storico. Da notare che si tratta in particolare di luoghi di culto sciiti, il che conferma la tesi della vendetta da parte dei sunniti dell'Isil. Triste, comunque, vedere con quanta facilità simboli religiosi e culturali millenari possano venire distrutti, come già avevano fatto a loro tempo i talebani, per esempio con le colossali statue del Buddha che sono ormai solo un ricordo.

giona

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO