Refrontolo (Treviso), bomba d'acqua nella notte: 4 vittime, cittadini sfollati e allagamenti

A Refrontolo, nel trevigiano, quattro morti per una vera e propria alluvione

A Refrontolo, nel trevigiano, una bomba d'acqua durante una festa paesana crea il panico

15.43 - A Refrontolo i soccorritori e gli abitanti sono al lavoro per cercare di riportare la situazione, tra mille difficoltà, alla normalità. Secondo quanto riferisce La Tribuna di Treviso nella stessa zona si segnalano altri smottamenti e altre emergenze, la più grave delle quali a Cison di Valmarino, dove si sarebbe verificato un grosso smottamento che ha travolto la strada provinciale.

13.40 - Secondo quanto si apprende dal Corpo forestale dello Stato l'esondazione del Lienza sarebbe stata provocata dallo scivolamento nel torrente di materiali vari, tra cui numerose rotoballe di fieno che hanno provocato un effetto "tappo", ostruendo il corso del torrente e determinandone lo sversamento.

Le stesse balle di fieno sono state ritrovate a diverse centinaia di metri dal luogo del disastro.

Aggiornamento 12.05 - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in una nota, ha espresso il proprio cordoglio per quanto avvenuto nella notte a Refrontolo:

"Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, avuta notizia del tragico bilancio dell'evento alluvionale che ha colpito, nella tarda serata di ieri, il Comune di Refrontolo, esprime la propria solidarietà alla comunità locale e la sua commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime e l'augurio di pronta guarigione ai feriti.
Il Capo dello Stato manifesta vivo apprezzamento a quanti si sono impegnati nelle difficili operazioni di soccorso."

Nel frattempo i Vigili del Fuoco informano di avere terminato le ricerche: non c'erano altre vittime nelle carcasse d'auto trascinate via dalla bomba d'acqua di stanotte a Refrontolo, evento che numerosi testimoni oculari hanno descritto come un "Vajont in miniatura".

Come potete osservare dal bollettino emesso ieri mattina dalla Regione Veneto su dati ArpaV, bollettino che pubblichiamo qui sotto, nonostante fossero segnalati rovesci nella serata di ieri la criticità idrogeologica era valutata come "ordinaria" e addirittura "assente" quella idraulica.

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Trevigiano, bomba d'acqua nella notte: 4 vittime

Ieri sera su Refrontolo (Tv), durante la festa paesana degli uomini che si teneva al Molinetto dea Croda (famoso nel mondo per una nota marca di dolci) alla presenza di un centinaio di persone, si è abbattuto un violento nubifragio a partire dalle 22.30 circa: raffiche di vento fortissime ed una vera e propria bomba d'acqua che ha sorpreso tutti, partecipanti ed organizzatori, ed ha causato danni ingenti.

Il torrente Lierza, proprio a causa della piogge che si erano abbattute nella zona montuosa vicina, è improvvisamente e letteralmente “esploso” (scrive la Tribuna di Treviso) travolgendo tutto quello che si trovava nelle vicinanze: auto, tavoli, sedie e persone, persino le balle di fieno sono state travolte e portate anche a 5-600m di distanza.

Secondo un primo bilancio dei soccorritori accorsi con tutte le forze disponibili, ci sarebbero 4 morti, dispersi e decine di feriti trasportati tra Conegliano, Vittorio Veneto e Treviso.
Le vittime sarebbero 4 giovani di Falzè di Piave, Pieve di Soligo e Refrontolo. Sul posto parenti e amici che stanno cercando informazioni. Secondo un primo bilancio dei Vigili del Fuoco, immediatamente accorsi con tutte le forze disponibili e trovatisi di fronte ad un vero e proprio inferno di acqua, ci sarebbero 4 morti, molti dispersi e decine di feriti trasportati tra Conegliano, Vittorio Veneto e Treviso.
Le vittime sarebbero 4 giovani di Falzè di Piave, Pieve di Soligo e Refrontolo.

In questa foto pubblicata su Repubblica.it si può vedere il luogo esatto dove è avvenuta la tragedia di ieri, mentre in alto vi proponiamo la mappa satellitare dell'area interessata.

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Questa mattina i sommozzatori dei Vigili del Fuoco avrebbero completato l'ispezione delle auto che sono state trascinate nel fiume dalla furia di vento e acqua: riferiscono che non sono sono stati trovati altri corpi e viene confermato il bilancio, a questo punto definitivo, di 4 morti.

"Quando siamo arrivati, al posto della strada abbiamo trovato un fiume d'acqua e molte persone cercavano di resistere aggrappati ai rami degli alberi"

ha dichiarato un vigile del fuoco. Il sindaco di Refrontolo Loredana Collodel, intervenendo a RaiNews24, ha spiegato di non aver ricevuto alcuna allerta mentre il governatore veneto Luca Zaia, che si è recato sul posto per il sopralluogo, ha annunciato pochi minuti fa un decreto di calamità ed emergenza per la zona colpita.

(in aggiornamento)

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Foto | Emergenza24 su Twitter
Daniele Ferrazza su Twitter Refrontolo, i danni

Refrontolo, i danni

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