Vienna: lavavetri bloccati a 144 metri di altezza

Due lavavetri bloccati a 144 metri di altezza mentre pulivano il grattacielo più alto d'Austria. Salvati dai vigili del fuoco

Trovarsi a 144 metri di altezza e vedere il ponteggio mobile inclinarsi all'improvviso. Dondolare e rischiare di cadere. Sotto, il vuoto. Non è un incubo da psicoanalisi, ma ciò che hanno vissuto due lavavetri sabato pomeriggio, mentre erano al lavoro sulla Dc Tower di Vienna, che con i suoi 250 metri e 57 piani è il grattacielo più alto dell'Austria.

I due operai erano al 48esimo piano quando hanno pensato che ormai fosse arrivato il loro momento. Era impossibile salire o scendere e il ponteggio mobile si era paurosamente inclinato verso sinistra: era ormai una sorta di pendolo. I passanti, da terra, hanno avvertito i vigili del fuoco che sono intervenuti con una trentina di uomini. Il lavoro è durato un'ora e mezza, ma alla fine i due lavavetri sono stati salvati. Non hanno riportato ferite, ma entrambi erano comprensibilmente sotto choc.

La Torre, progettata dall'architetto francese Dominique Perrault, è stata completata nel febbraio di quest'anno. Quello del lavavetri di grattacieli è considerato uno dei lavori più rischiosi al mondo. Negli Stati Uniti è molto ben retribuito: a New York, questi operati arrivano a guadagnare anche 5 mila dollari al mese. Quelli austriaci, in quei minuti di panico, avranno sicuramente pensato che è meglio prendere di meno, ma non vivere un momento simile.

Non è ancora chiaro cosa abbia portato all'incidente, quali siano state le cause. E' stata aperta un'inchiesta per fare luce sul caso.

Lavavetri Vienna

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