Marcinelle 58 anni fa: oggi commemorazione in Belgio, Italia in prima fila

Nel 1956, la mattina dell'8 agosto, un incendio devastava la miniera di carbone belga di Marcinelle, con 262 morti, di cui 136 italiani. Oggi la commemorazione

Alle 8.10 dell'8 agosto 1956, un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier, a Marcinelle, causò la morte di 262 persone, tra cui 136 italiani. Addirittura, 60 provenienti dall'Abruzzo, 23 dallo stesso Comune in provincia di Pescara, Manoppello. Oggi, 58 anni dopo, il Belgio sta rendendo omaggio alle vittime della tragedia, con una cerimonia a cui partecipa anche il sottosegretario italiano agli Esteri, Mario Giro.

Si sono uditi i 262 rintocchi della campana Maria Mater Orphanorum, accompagnato dall'appello in ordine alfabetico di tutte le vittime. La commemorazione è stata organizzata dal sindaco di Charleroi, Paul Magnette. Oltre a Giro, per il nostro Paese è presente l'ambasciatore Alfredo Bastianelli. C'è anche il presidente del consiglio regionale dell'Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio. E il console generale di Charleroi, Iva Palmieri.

I rappresentanti italiani parleranno in breve della storia dei tanti italiani emigrati per lavorare nelle miniere, in virtù del trattato tra Italia e Belgio sul carbone (il nostro Paese avrebbe beneficiato di una fornitura annuale di un quantitativo di carbone, a prezzo preferenziale, compreso tra due e tre milioni di tonnellate in cambio dell'invio di 50 mila lavoratori italiani).

Il sito di Bois du Cazier, ormai dismesso, fa parte del patrimonio storico dell'Unesco. Durante la giornata, saranno deposte corone di fiori sul Monumento internazionale alle vittime del lavoro, nella Grand Place di Marcinelle e, successivamente, sul Monumento del sacrificio dei minatori italiani, che si trova al cimitero della città belga.

Marcinelle: le vittime

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO