Serramazzoni, mangia funghi velenosi e muore dopo tre giorni

L’uomo ha confuso alcuni esemplari di Amanita Phalloides con funghi commestibili. Il decesso dopo tre giorni di ricovero

È morto avvelenato dai funghi che egli stesso aveva raccolto, Rolando Rubini, un 79enne di Serramazzoni (Mo). L’uomo si era sentito male sabato sera ed era stato condotto all’ospedale di Pavullo. Una volta giunto all’ospedale, i medici hanno saputo dai famigliari dell’uomo che Rubini aveva mangiato dei funghi ed hanno inviato un campione di questi a un laboratorio specializzato di Parma che ha scoperto l’avvelenamento.

Rubini è stato immediatamente trasferito al reparto di terapia intensiva del Policlinico di Modena, ma le sue condizioni sono andate peggiorando fino alla morte che p avvenuta nelle prime ore di martedì scorso.

A trarre in inganno l’uomo sarebbero stati alcuni esemplari di Amanita Phalloides, un fungo che, secondo gli esperti, in particolari stati vegetativi assomiglia a funghi commestibili inducendo chi li raccoglie in errore.

Rubini ha raccolto, cucinato e mangiato i funghi, mentre sua moglie ha preferito astenersi e il resto della famiglia era via.

Anche i “fungaroli” più esperti possono essere ingannati. Per chi esperto non è e per chi non vuole correre alcun rischio esistono alcuni centri dell’Ispettorato Micologico del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione delle Unità Sanitarie Locali che possono fornire consigli e informazioni – a titolo gratuito – sulla commestibilità dei funghi che sono stati raccolti.

Mushrooms Thrive In Wet German Summer

Via | Gazzetta di Modena

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