Incidenti aerei in Italia: le tragedie dell'aviazione civile e militare

Da Superga a Ustica, dal Cermis alle Secche della Melori, settant’anni di tragedie dell’aeronautica nel nostro Paese

Lo scontro avvenuto nei cieli dell’ascolano è l’ultima tragedia dell’aria avvenuta in Italia. Dal dopoguerra a oggi sono stati molti i voli che si sono conclusi tragicamente, alcuni di questi fanno parte dell’inconscio collettivo.

Il Volo Avio Linee Italiane Lisbona-Torino del 4 maggio 1949 schiantatosi contro la Basilica di Superga il 4 maggio 1949 è passato alla storia per avere inghiottito una delle squadre più forti di tutti i tempi, il Grande Torino di capitan Valentino Mazzola.

Il 22 dicembre 1956 un DC3 della LAI si schianta contro il Monte Giner facendo 21 morti. Un altro schianti un cui perirono 11 passeggeri avvenne il 14 ottobre 1960, sulle pendici del Monte Capanne, sull’isola d’Elba. Il 30 marzo 1963 il volo Itavia 703 si schiantò contro il Monte Serra Alta, in Abruzzo, facendo 8 vittime. Decisamente più pesante il bilancio del Volo Alitalia 045 partito da Torino e schiantatosi contro il Monte Somma, non lontano dall’aeroporto partenopeo di Capodichino dove sarebbe dovuto atterrare. Era il 28 marzo 1964, vigilia di Pasqua e morirono 45 passeggeri. Fu veramente un anno maledetto quel 1964: il 23 novembre il Volo Trans World Airlines 800 diretto ad Atene esplose in fase di decollo causando la morte di 50 persone e il ferimento di altre 19, mentre altre 4 rimasero illese.

Il 9 novembre 1971 alle Secche della Meloria, nei pressi di Livorno, un C-130 Hercules precipitò nell’ambito di un’esercitazione Nato facendo 52 vittime.

Il 5 maggio 1972 il volo Alitalia AZ 112 si schiantò contro la Montagna Longa tra il territorio di Cinisi ed il territorio di Carini, in provincia di Palermo, nei pressi dell'Aeroporto di Palermo-Punta Raisi. Rimasero uccisi tutti i presenti a bordo, 115 passeggeri e 7 membri dell'equipaggio. Fu davvero un anno tragico per l’aviazione civile e militare quel 1972 con ben cinque schianti e 165 vittime.

Un altro C-130 Hercules precipito sul Monte Serra, sempre nei pressi di Livorno, nel 1977: 44 le vittime, di cui 38 allievi dell’Accademia navale di Livorno.

Sempre a Punta Raisi, il 23 dicembre 1978, un aereo civile ebbe un incidente in fase di atterraggio: ci furono 108 vittime e 21 sopravvissuti.

Il DC-9 Itavia I-TIGI caduto nei pressi di Ustica resta l’incidente più misterioso: per oltre trent’anni i familiari delle 81 vittime hanno chiesto giustizia per l’incidente avvenuto il 27 giugno 1980. Nel 2013 una sentenza di Cassazione ha confermato la tesi esposta da Francesco Cossiga, all’epoca premier, dell’esplosione in volo causata da un missile francese destinato ad abbattere l’aereo su cui si sarebbe trovato il dittatore libico Gheddafi.

Il 6 dicembre 1990 un Aermacchi MB326 si abbatté sull’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno facendo 13 vittime (1 pilota e 12 studenti) e 88 feriti a terra.

Il 3 febbraio 1998 un aereo militare statunitense tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme, causando la morte di 20 persone.

L’8 ottobre 2001, all'aeroporto milanese di Linate, un McDonnell Douglas Md-87 entrò in collisione con un Cessna Citation CJ2 e non riuscendo a completare la fase di decollo andò a schiantarsi contro l’edificioa adibito allo smistamento bagagli. Ci furono ben 118 vittime, di cui 110 del Volo Scandinavian Airlines, 4 del Cessna e 4 a terra. Resta a tutt’oggi il più grande disastro aereo con collisione al suolo dopo quello di Tenerife del 1977 che fece 583 vittime.

Il 18 aprile 2002 un piccolo aereo da turismo si schiantò contro il grattacielo Pirelli di Milano facendo tre vittime e circa 70 feriti.

Oggi lo schianto di due caccia dopo l’urto avvenuto nei cieli delle Marche. I 4 passeggeri risultano attualmente dispersi.

Rescue workers remove the remains of the wreckage

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO