Migranti, affonda barcone al largo della Libia: oltre 250 vittime

Le operazioni di salvataggio e di recupero dei corpi sono ancora in corso.

migranti-soccorsi-sicilia

Domenica 24 agosto, ore 17:20 Secondo il guardiacoste libico Mohammad Abdellatif che ha effettuato un’immersione sul luogo del naufragio, il barcone affondato ieri è più grande di quanto si pensasse. Le autorità libiche sono riuscite a trarre in salvo solamente 16 persone, mentre il bilancio delle vittime – inizialmente stimato in 170 unità – dovrebbe essere superiore alle 250 morti. Una tragedia della quale si riusciranno a definire i contorni solamente nelle prossime ore.

Sabato 23 agosto, ore 16:13 Nuova strage di migranti al largo delle coste della Libia, dove nella notte è affondato un barcone con a bordo circa 200 immigrati in arrivo dai Paesi dell’Africa subsahariana e con ogni probabilità diretto in Italia.

Il bilancio è ancora provvisorio, ma le autorità libiche parlano di almeno 20 morti e oltre 170 dispersi. 16 persone, secondo quanto riferisce l’ufficiale della Guardia costiera di Tripoli, Abdellatif Mohammed Ibrahim, sono già state tratte in salvo. Tra le vittime accertate c’è anche un bambino, ripescato con indosso un giubbotto salvagente.

Il naufragio è avvenuto a circa 60 chilometri a est di Tripoli, davanti alla costa di Guarabouli. Le operazioni di salvataggio diventano col passare delle ore operazioni di recupero dei corpi che continuano ad affiorare minuto dopo minuto. Il bilancio, in definitiva, è destinato ad aggravarsi sensibilmente.


E mentre le ricerche proseguono, le autorità italiane sono al lavoro per portare in salvo gli oltre 1300 immigrati recuperati la notte scorsa nel canale di Sicilia in diversi interventi nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Intanto altre 354 persone, tra le quali molte donne e bambini, sono stati trasferiti oggi a Pozzallo, in provincia di Ragusa, dopo i 200 migranti arrivati ieri quasi tutti dalla Siria.

Proseguono anche gli arresti degli scafisti delle imbarcazioni su cui questi migranti stavano viaggiando. Stamattina a finire in manette sono stati tre cittadini egiziani, bloccati dalle autorità di Ragusa grazie alle testimonianze dei profughi.


Ad oggi, lo rende noto la polizia di Ragusa, nella sola città siciliana sono stati arrestati ben 100 scafisti.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO