Liceo francese di Roma: bullismo, razzismo e saluti fascisti allo "Chateaubriand"

Al liceo francese di Roma, lo Chateaubriand, ci sarebbero stati episodi di razzismo e di bullismo. E pure saluti e slogan fascisti.

Violenze, bullismo, razzismo e persino saluti fascisti al liceo francese "Chateaubriand" di Roma. Quello che emerge appare gravissimo in uno degli istituti più esclusivi della capitale. Un ragazzo di 12 anni, vittima da un anno di violenze e soprusi da parte di compagni più grandi, sarebbe stato costretto addirittura a cambiare istituto.

La storia è stata raccontata dalla moglie dell'ex console di Parigi a Roma, il cui figlio sarebbe per l'appunto la vittima dei bulli. Ma questo non sarebbe un caso isolato e ora l'istituto è sotto la lente d'ingrandimento. Qui, ci sono i rampolli delle famiglie più altolocate di Roma, figli di nobili e ambasciatori. Lo scandalo rischia di travolgere anche queste famiglie.

Secondo un'associazione di genitori del liceo, che mesi fa ha scritto ai responsabili dell'istituzione a Parigi, ci sarebbero stati tantissimi casi di bullismo, episodi di razzismo e l'uso di slogan fascisti. Il preside dello Chateaubriand, Joel Lust, prova a prendere le distanze: "Il problema del bullismo esiste come in tutti gli istituti, non in misura maggiore da noi".

Poi aggiunge:

"Siamo molto vigili. Sul caso del figlio del console, una commissione interna ha stabilito che si trattava di episodi di intimidazione fisica da parte di studenti più grandi, non di una vera e propria persecuzione sistematica".

Saluto romano

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