Uganda: operato neonato con otto arti, sta bene

Bambino ugandese nato con otto arti è stato operato con successo: a tre settimane dall'intervento, sta bene.

Lo scorso 27 maggio in Uganda è nato Paolo Mukisa, un neonato che aveva otto arti a causa di una malformazione: quattro gambe e quattro braccia. La madre, Margaret Awino, è andata subito all'ospedale della capitale di Kampala dove hanno diagnosticato al piccolo un "gemellaggio parassitario", ossia uno dei gemelli non si era sviluppato completamente.

Paolo condivideva anche con il fratellino mai nato una parte dell'osso pelvico. Altre anomalie: il cuore a destra, il fegato a sinistra. Dopo gli esami e tre mesi a casa - i chirurghi volevano infatti permettergli di crescere un po' prima di farlo finire sotto i ferri - il 18 agosto scorso c'è stata l'operazione. Un team ugandese di tre chirurghi, tre anestesisti e due infermieri ha portato a termine con successo l'intervento.

In tutto, Paolo è rimasto tre ore in sala operatoria. E' stata fatta una vera e propria operazione di separazione dei gemelli. Sono state in pratica rimosse le parti del corpo del gemello parassita. A distanza di un mese, Paolo sta bene. Nasser Kakembo, uno dei chirurghi, ha spiegato: "Il bambino è stato addormentato, poi è stato tolto dal suo corpo il tronco del gemello parassita".

Sono stati quindi staccati gli arti inferiori del gemello parassita:

"Non ci sono state complicanze intra-operatorie o post-intervento, la perdita di sangue è stata limitata, ma per precauzione abbiamo praticato una trasfusione".

Paolo ora si allatta al seno normalmente.

"Il papà e la mamma sono stati molti grati ai medici. Inizialmente, infatti, avevano pensato che quel bimbo deforme fosse frutto della stregoneria".

Bambino Uganda

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO