Prime pagine di oggi, sabato 20 settembre 2014

Le prime pagine dei quotidiani italiani di oggi, sabato 20 settembre 2014

libero14

Molte delle aperture di quest’oggi, sabato 20 settembre, si concentrano sul Jobs act e sull’attacco all’articolo 18. La quotidiana vignetta di Libero vede un ibrido fra il nostro attuale premier e la discussa Lady di Ferro che governò in Regno Unito negli anni Ottanta: Matteo come la Thatcher? Allora ci liberi dalla piaga articolo 18 è il titolo dell’editoriale firmato da Maurizio Belpietro. Ma le provocazioni non finiscono qui: L’Italia è un campo profughi è l’apertura a tutta pagina.

Il lavoro e la sfida premier-sindacati sono prioritari nella titolazione dei tre principali quotidiani: Due miliardi per i disoccupati (La Stampa), Renzi attacca la Cgil “Non sono la Thatcher avete difeso le ingiustizie” (La Repubblica) e Schiaffo di Renzi ai sindacati (Corriere della Sera). Il Manifesto titola con la consueta lucidità Il passato che avanza, mentre Il Giornale sceglie un secco Renzi licenzia la Cgil.

Prime pagine di oggi, sabato 20 settembre 2014

Il Fatto Quotidiano si concentra sulle votazioni per l’elezioni dei due giudici della Consulta giunte alla tredicesima fumata nera: Bruno è impresentabile ma piace un sacco al Pd. La Padania, nonostante il no all’indipendentismo scozzese, rivendica un referendum per la scissione “padana”. Per Il Giornale In Scozia hanno deciso i soldi, mentre Repubblica titola Scozia il Regno resta unito. Elisabetta: “Ora più rispetto”. La Stampa mostra in prima pagine una Firenze imbiancata dalla grandine, mentre Il Messaggero titola Terrorismo, allerta San Pietro. Due arabi: mercoledì colpiremo.

In ambito sportivo l’attenzione è catalizzata dalla sfida Milan-Juve di questa sera a San Siro: Tevez: “Milan vediamo quanto vali” (Gazzetta dello Sport), Brividi Allegri (Tuttosport) e È un Milan da impazzire. Inzaghi fa paura alla Juve (Corriere dello Sport).

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO