Esplode un vulcanello a Maccalube: muoiono due fratellini. Martedì i funerali

Soccorso il padre della bimba, ma all'appello manca ancora il fratello di nove anni.

28 settembre 2014 - Sono state restituite oggi ai familiari, dopo gli esami di rito, le salme dei piccoli Laura e Carmelo Mulone, i fratellini deceduti ieri nell’esplosione dei vulcanici nel parco naturale delle Maccalube. La famiglia ha fatto sapere che i funerali si svolgeranno martedì pomeriggio nella chiesa della Madonna di Pompei, ad Aragona (Agrigento), dove risiedevano i due bimbi e dove è avvenuto il tragico incidente.

aggiornamento 19.33 - È stato ritrovato anche il secondo fratellino, purtroppo morto. Il corpo è stato recuperato sotto decine di metri di fango eruttato. (fine aggiornamento)

Un padre con i due bambini di sette e nove anni si trovava nel parco naturale delle Maccalube, ad Aragona (Sicilia), un sistema di piccoli vulcani sotteranei, quando uno di questo vulcanelli è improvvisamente esploso. Un'eruzione che ha travolto tutti e tre con fanghi e detriti.

Immediatamente sono scattati i soccorsi, e poco dopo è stato recuperato il cadavere della bambina più piccola, mentre il padre è stato tratto in salvo. Manca però ancora all'appello il fratello maggiore, che proprio oggi compiva gli anni e che per l'occasione era stato portato al parco naturale.

Alle ricerche stanno partecipando anche il sindaco di Aragona, Salvatore Parello, e il padre del bambino scomparso, che è un appuntato dei carabinieri di Joppolo Pancaxio. La riserva si trova a quattro chilometri da Aragona ed è composta da pozze di fango argilloso in perenne ebollizione. A volte, però, a causa del metano presente nel sottosuolo, queste possono scatenare eruzioni anche importanti di fango, gas e acqua. La riserva è gestita da Legambiente.

Vulcanelli_di_Macalube_near_Aragona_Sicily_2

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO